Mercoledì, 08 Set 2010
 
 

Editoriale

Ma cos'è questo precariato?
Quando si parla di scuola (e solo di scuola), dalla materna (oggi scuola dell’infanzia) alla scuola secondaria di secondo grado, ci si rende conto che accanto al corpo docente di ruolo (oggi definito “con incarico a tempo indeterminato”), vi è un esercito parallelo di docenti sempre pronti a rispondere al telefono per accettare una cosiddetta “supplenza breve”, in pratica una sostituzione del collega titolare che si è dovuto assentare dal “servizio di istituto” quasi sempre per motivi di salute, ma anche per motivi di studio, di famiglia o altro.
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Onestamente...

Dalle indicazioni nazionali (2004) alle indicazioni per il curricolo (2007)
Abbiamo detto e sostenuto, più volte, con argomentazioni speriamo illuminate e convincenti, che, nonostante tutto, la Scuola italiana è una buona Scuola.
La ministra del MIUR, in carica, ha finalmente dato l’ok sui documenti ufficiali, che, progressivamente -da Letizia Moratti (2.004) a Giuseppe Fioroni (2.007)- hanno cercato di ottemperare a quell’ art. 8 del Regolamento sull’Autonomia (DPR n. 275) che, dal 1999, aspetta con virtuale pazienza la puntuale e reale attuazione.
In effetti, la Definizione dei curricoli, con i suoi sei commi, sancisce una organizzazione pedagogico-didattica che va oltre il modello conosciuto e che è passata dalla logica dei Programmi nazionali alla logica della Programmazione.
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La Redazione di DIRITTODICRONACA.IT

Onestamente...

Rubrica di Francesco Fusca, Poèt ka Spixana – Poeta di Spezzano Albanese (Cosenza);
Ispettore t. – Dirigente, Ministero I.U.R.

Con cautela, prudenza e parsimonia cerchiamo di imboccare e percorrere una strada, ricordandoci tutti che: Io sono la Via, la Verità, la Vita: le tre V dalla Sapienza e del Mistero: la via dell’onestà dell’onestamente della Persona onesta che è, al contempo, la via semplice e dunque complessa, facile e dunque difficile, omogenea e dunque eterogenea, chiara e dunque oscura, … per chi voglia andare con consapevolezza verso i Valori.
Chi è senza peccato scagli la prima pietra!
Coscienti del Senso profondo delle parole del Vangelo di Giovanni ci accingiamo a tenere, di quando in quando, una rubrica libera che sondi ed esplori, criticamente e onestamente, per quel che è possibile, la socio-cultura del nostro tempo e, in particolare, la Cultura della Scuola – le Culture delle Scuole ciò inteso e trattato in senso plurale, democratico, dei Diritti umani, della Solidarietà, …
Nel nostro tempo, allegro zuzzurellone bizzarro, sovente la virtù deve piegare la testa di fronte alla prepotenza arroganza ignoranza del vizio
Sotto questo profilo, è davvero amaro e deprimente costatare come sia vincente essere mezzefigure mezzetacche mezzecalzette, di scarsa e mediocre cultura, per barcamenarsi tra le politiche di destra e di sinistra che danno potere/poteri e che dimenticano e, a volte, calpestano addirittura la Carta costituzionale.
Cultura Intelligenza Onestà sono parole e concetti d’altri tempi!
Portar borse, invece, leccare, star dietro le porte, genuflettersi maschi e femmine, … sono ‘esercizi’, ahimé!, diffusi che, anche grazie mass-media sempre più asserviti, prosperano e dilagano tra gli adulti e, purtroppo, anche tra i giovani e le giovani che sono sovente disorientati sbandati drogati.
Ciò che c’è intorno a me è dentro di me; e ciò che c’è dentro di me è intorno a me! Già qualche decennio fa, anche Carlo Mongardini ci avvisava, sulla scia della più illuminata Sociologia, del peso e della forza del contesto esistenziale e ambientale in cui ci si ritrova a vivere sul ‘tipo’ e ‘qualità’ della formazione della personalità umana…
Gutta cavat lapidem!
Si tratta di un motto a noi assai caro. Faremo la nostra parte. L’abbiamo sempre fatta, ma ci impegneremo sempre di più sino a quando, discepoli del buon don Benedetto Croce, sorella Morte ci accarezzerà, trovandoci, a qualsiasi età e in qualunque luogo, al nostro immancabile amato posto di Lavoro…