ORGANETTI: POESÌA GIOIA MUSICA

In questo nostro tempo di confusioni disorientamenti sbandamenti trovare il bàndolo della matassa (mentale e sociale) non è proprio facile. Non è semplice andare verso la Gioia e la Felicità, nel Lavoro, in questa nostra Società definita, significativamente, Società glocale massificata reificata liquida. Sempre più virtuale, inoltre; nel bene e nel male… Ci prova, da sempre, la Poesìa a dar Senso. E la Musica e il Canto. E la Danza e lo Sport. E il Teatro e il Cinema e le Teconologìe multimediali ‘positive’ (cioè, dalla parte dell’Umanità dei Valori condivisi).

La strada è in salita! Ma, le migliori formiche, del gran formicaio umano, ci provano. Ci provano e riscuotono anche notevole consenso, un successo che gratifica e che fa star bene: …quando il Poeta sta bene, stanno bene pure gli altri: le Persone con cui interagisce a livello personale lavorativo sociale…
La Musica ‘contagia’ come ‘contamina’ la Poesìa, come l’ARTE tout court che contagia e contamina … le varie Arti, che le danno il cuore (le sensazioni, le emozioni, le commozioni, …).
Ci sono le cose grandi e le cose piccole le quali, tutte, partecipano all’Armonìa universale (ma, bisogna saperlo! E ci vuole Cultura…); partecipano al gran disegno della Natura: ‘madre’ benigna e dolce, prolifica e benevola, che accompagna, per cent’anni (Cent’anni di solitudine?), la Persona nel Viaggio (alla Ricerca del tempo perduto?), l’unico Viaggio (o Sogno? La Vita è sogno?) che all’Uomo e alla Donna è dato compiere…
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Gli Organetti e le GaEle Edizioni (Cuveglio [Varese]) hanno proposto, in terra di Calabria (a Castrovillari e a Tarsia, presso la Biblioteca Comunale “M. A. Severino”), nei giorni 23 e 24 aprile 2014, una performance che ha visto impegnata la Cultura degli artisti Danilo e Gaetano BLAIOTTA, Maria Elena DANELLI; di chi scrive; di Serena LIONETTO, Sergio SAIROVO, Christopher WOOD.
«Undici piccoli libri editati in 29 esemplari, al cui Progetto editoriale aderiscono 21 Autori. Questa è la proposta del Libro d’Arte in corpo unico, ispirato alla Gioia e alla Vita, che racchiude l’opera di 2 Autori».
Ebbene, la Proposta culturale calabrese, che si è mossa tra i Versi e le Note, la Teatralità e la Recitazione, la Canzone, … ha suscitato notevoli emozioni nelle Persone presenti coinvolgendole anche a livello soggettivo e trasportandole inoltre nel mondo fatato stregato magico dei Sogni… a portata di mano e delle Chimere… illusamente verosimili, dell’Utopìa… di un mondo veramente migliore, dalla parte degli altri (i moltissimi), degli ultimi, dei vinti, …
La Proposta si è anche esplicata nella recitazione non solo delle liriche di Poeti contemporanei, ma anche di alcune liriche della grande Poesìa d’Amore di tutti i tempi: da Neruda a Prévert, da Auden a D’Annunzio, da Kavafis a Palazzeschi, a Lorca, … La qualità della proposta artistica, giocata tra voci note gesti sorrisi…, ha creato un’atmosfera magica di arricchimento spirituale, di ben-essere, di gioia. E solo Dio sa quanto bisogno c’è di allegrìa letizia felicità nel nostro tempo dell’apparire e dell’avere, della pesantezza esistenziale inconsapevole e dello sgretolamento dei Valori universali…
Piccoli librini, piccole pillole di Cultura, piccole musiche, piccoli canti, piccoli, … insomma: tutto piccolo, per… essere GRANDI in Umanità…
E allora ha un Senso incontrarsi partecipare darsi. Con la Parola e con l’Arte colta, con il Sentimento e con l’Emozione, tra un bicchiere di vino rosso, rigorosamente calabrese; una chitarra battente che ritma i minuti - le ore - i giorni- …, che se ne vanno PER SEMPRE; e un mazzo di fiori di campo da s-fogliare, per sapere se m’ama o non m’ama, se m’ama…
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