CALCIO: Prima categoria, prima finalissima playoff per il Real Sant’Agata

  • Per i gialloblù possibile ciliegina d’un fantastico quinquennio
I capitani Baulè (presente) e Cosentino (assente) prima dell'ultimo match di campionato I capitani Baulè (presente) e Cosentino (assente) prima dell'ultimo match di campionato
Hostaria Antico Borgo

SANT’AGATA D’ESARO - La conferma dello stop di tre turni a capitan Andrea Cosentino da parte della Commissione disciplinare (uno già scontato il 5 maggio a Bisignano), toglierà al match “Real” di domenica tra Sant’Agata e Montalto un sicuro protagonista.

Baluardo difensivo ma con 6 reti all’attivo (3 su rigore), mancherà al pacchetto arretrato di mister Lucio Vaccaro che sta studiando le dovute contromisure. Dall’altra parte, il capitano Marco Baulè sarà della partita. Con i suoi 9 gol realizzati (ben 8 su penalty), Baulè (già conosciuto per i suoi trascorsi a San Marco e Roggiano), capeggerà i compagni del più blasonato mister Sandro Cipparrone, trainer che ha sposato il progetto del presidente Lanzillotta alla ricerca dell’unico risultato utile per andare in Promozione: la vittoria. I gialloblù punteranno, invece, sul fattore-campo (due risultati su tre) e soprattutto su un ruolino di marcia invidiabile: in casa 12 vittorie e 2 pareggi finora, con Real Montalto e Praia Tortora. Ironia della sorte, il Montalto ha perso una sola gara quest’anno –contro la già neopromossa squadra tirrenica, peraltro in casa – e soprattutto ha la difesa meno battuta del campionato con 13 reti subite. I montaltesi hanno conquistato 3 punti in meno dei santagatesi per i maggior pareggi (9 contro 3) e le minor vittorie (18 contro 21), ma hanno anche il secondo attacco del girone con 61 reti fatte. I padroni di casa, comunque, non sono da meno con 59 gol realizzati e 17 subiti, sebbene le 4 sconfitte. Sono numeri che possono dare la dimensione d’un match quasi alla pari, visti i due precedenti stagionali: 1-0 all’andata a Montalto (gol-partita di Baulè su rigore); 1-1 al ritorno con le firme di Liparoti e Scarlato. C’è attesa, dunque, soprattutto tra i supporter di casa per il match che deciderà una stagione e vedrà per la prima volta il Real Sant’Agata arrivare ad una finale playoff con in palio la Promozione. Certo, grazie al salvataggio del Roccella in serie D, dopo questo match all'orizzonte potrebbe esserci la sfida con la vincente dei playoff - girone B - tra Rogliano e Sporting Catanzaro. Sant'Agata, intanto, si prepara ad accogliere questa gara che - per la prima volta - vedrà all'opera una terna arbitrale sul terreno di casa: Lepera di Rossano, coadiuvato dagli assistenti Cavallini e Greco sempre di Rossano. Il sodalizio santagatese, nato nell’estate 2014, da allora ha sempre migliorato i suoi piazzamenti dopo le due promozioni consecutive, dalla Terza alla Seconda e quindi alla Prima categoria, con il settimo posto della stagione 2016-17; il quarto del 2017-18 (semifinale playoff persa ad Amendolara) e quest’anno con la seconda piazza, tenendo testa al PraiaTortora. E da questo punto di vista, la società del presidente Martirani ha già vinto la sua scommessa.

© Riproduzione riservata
Torna in alto

Video di Approfondimento

ozio_gallery_lightgallery

Sport

Editoriali

Rubriche

Informazioni

Partners