Storia e archeologia in scena a Malvito il 30 settembre

Storia e archeologia in scena a Malvito il 30 settembre

MALVITO - “Malvito – il Borgo della Storia” è la denominazione data agli eventi in programma per sabato 30 settembre. L’appellativo nasce da un progetto più complessivo qualificato come “Le Vie del Duca”.  I due eventi programmati fanno parte del progetto finanziato dal PISL POR CALABRIA FESR 2007/2013 “L’alchimia del tempo tra castelli e torri”, che prevede il recupero del tessuto urbano intorno al Castello attraverso la sua riqualificazione e rifunzionalizzazione, ma anche per mettere in mostra altre realtà storico-archeologiche del territorio malvitano.

Gli eventi programmati avranno inizio alle ore 16,30 di sabato 30 settembre in località Pauciuri con l’apertura ufficiale dell’Area archeologica.
Più tardi, alle ore 20,30, è prevista invece l’apertura ufficiale del Castello restaurato e la presentazione del progetto di comunicazione integrata per il territorio.
Il programma prevede i saluti e i seguenti interventi: Pietro Amatuzzo, Sindaco di Malvito; Virginia Mariotti, Sindaco di San Marco Argentano; Massimo Chiodo; architetto e coordinatore del progetto; Simone Marino della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Calabria; Andrea De Iacovo, Consigliere comunale con delega a Turismo, Sport e Spettacolo; Francesca Rosa D’Ambra, Consigliere comunale con delega alla Cultura; Carmelo Pizzuti, Consulente di comunicazione del Sindaco e Saverio Voltarelli, coordinatore del Progetto “Malvito – Borgo della Storia”.
Le conclusioni saranno affidate al Presidente della Regione Calabria, On. Mario Oliverio.    
La premessa strategica del Progetto è costituita dalla stretta affinità che intercorre tra la città capofila del PISL (San Marco Argentano) e quella di Malvito, destinataria del medesimo.
Le vicende storiche dei due centri - ambedue appartenenti ad un’area sottoposta per secoli alle medesime influenze - diventano quasi sovrapponibili con l’avvento della prima dominazione normanna del Duca Roberto di Hauteville, detto il Guiscardo.
Specificatamente a Malvito, gli stessi riferimenti individuati nella costruzione dell’identità visiva hanno guidato alla creazione di cinque percorsi di offerta turistica, i quali - più che itinerari in senso classico - sono cinque valide motivazioni di riscoperta che sono metaforicamente assimilate a quelle che spinsero il conquistatore normanno.
Da qui la denominazione “Le Vie del Duca”, che in sintesi sono:
• la Via delle Origini: illustra gli scavi del sito di Pauciuri e coglie l’occasione per raccontare le fasi dei primi insediamenti;
• la Via del Medioevo: sfrutta i principali elementi monumentali del borgo per narrare il periodo più florido e potente;
• la Via dei Palazzi: usa come spunto le dimore signorili presenti sul territorio;
• la Via dei Mulini: collegati all’omonima valle in cui sono ancora ammirabili mulini idraulici trecenteschi;
• la Via del Gusto: racchiude il magnifico universo di sapori e tradizioni enogastronomiche locali.

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