Riapre la chiesa di Costantinopoli dopo i danni causati da un fulmine

SPEZZANO ALBANESE – Sarà riconsegnata giovedì 11 aprile alla comunità di Spezzano Albanese la chiesa di Costantinopoli, gravemente danneggiata nel mese di novembre scorso a causa di un fulmine che aveva squarciato il campanile e compromesso la sua stabilità. Si tratta di un'operazione importante e impegnativa che l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Ferdinando Nociti ha voluto mettere in atto per rimettere in sicurezza l'importante luogo di culto, adiacente al cimitero cittadino. A seguire i lavori è stato l'assessore alle Opere Pubbliche, nonché vicesindaco Giuseppe Liguori che ha spiegato come la saetta avesse danneggiato significativamente la cuspide del campanile.

Fulmine colpisce e danneggia il campanile della chiesa a Spezzano

SPEZZANO ALBANESE - Il maltempo presenta la conta dei danni sul territorio di Spezzano Albanese. Infatti, nonostante resti l'allerta meteo diramata dalla Protezione Civile Regionale, questa mattina, durante un violento temporale, un fulmine ha colpito il campanile della chiesa di Costantinopoli, aprendo degli squarci che hanno compromesso la stabilità. A darne la notizia è il vicesindaco Giuseppe Liguori che, sopraggiunto sul posto, ha fatto i rilievi del caso e, prontamente, ha interdetto la zona. "Purtroppo -scrive- non si può accedere alla chiesa ed al cimitero dalla porta della Madonna delle Grazie".

Piogge abbondanti a Rossano, allagamenti ovunque. Torna la paura

ROSSANO - Paura a Rossano, nella giornata di martedì 23 ottobre, per le abbondanti piogge. Strade allegate, sottopassi e box sommersi completamente d'acqua, smottamenti in alcune Contrade di collina e montagna, fiumi e torrenti in piena. Traffico in tilt. Chiusa la SP 188 che collega lo Scalo cittadino al centro storico per una frana caduta dal costone che ha squarciato la galleria paramassi ed invaso la strada. Si è vissuta una giornata nefasta che, ancora una volta, ha messo in ginocchio l'intero territorio facendo rivivere alla popolazione rossanese il dramma dell'alluvione del 12 agosto 2015.

Piogge abbondanti a Rossano, cittadini spaventati

ROSSANO – Momenti di paura a Rossano per le abbondanti piogge. I cittadini, stamani, si sono svegliati con il timore di rivivere l’alluvione del 2015. Numerosi i disagi in città: sottopassi e box allagati, strade inaccessibili, Contrade isolate a causa di alcune frane. Tante le chiamate arrivate al centralino dei Vigili del Fuoco con la richiesta d’intervento. Pompe idrovore in azione per prosciugare l’acqua dai sottopassi e box di alcuni palazzi.

Vola una lamiera da uno stabile di sei piani per il forte vento

ROGGIANO GRAVINA - Tragedia sfiorata presumibilmente a causa del forte vento in via Corrado Alvaro. Infatti, un grosso pezzo di lamiera in ferro si è staccato all’improvviso da uno stabile di ben sei piani che è in costruzione da diversi anni ed i cui lavori sono fermi da più tempo. Per fortuna, la lamiera è atterrata sull’asfalto nel momento in cui non c’era alcun passante o veicolo per strada altrimenti i guai sarebbero potuti essere ben più grossi. È facilmente intuibile, infatti, cosa potrebbe provocare l’impatto di un grosso pezzo di lastra metallica come quello caduto, per di più scaraventato dalla violenza del vento nel caso lo stesso entrasse in collisione con persone o cose.

Albero colpito da un fulmine, a Sant'Agata intervengono i Vigili del Fuoco

SANT’AGATA D’ESARO - Un fulmine colpisce un grosso albero d’acacia ed il tronco, squarciandosi in più frammenti, finisce sulla provinciale 263 ex statale 105 occupando quasi per intero la carreggiata stradale. Necessario, nelle prime ore di ieri mattina, l’intervento di una squadra dei Vigili del Fuoco di Castrovillari, prontamente allertati dai carabinieri della Stazione di Sant’Agata d’Esaro. Fortunatamente si contano soltanto danni ad un guardrail, poiché a quell’ora sull’arteria - che attraversa anche la cittadina sia in direzione Tirreno quanto in senso opposto verso il bivio per Malvito - non transitavano né veicoli, né tantomeno pedoni.

Maltempo mette in ginocchio la Sibaritide

JONIO - Sibaritide, nuovamente, in ginocchio per le abbondanti piogge che si sono verificate nelle ultime ore. Temporali e mareggiate, otre a forti venti, stanno mettendo a dura prova i tanti comuni dell'intera fascia jonica cosentina e non solo. In diversi centri calabresi, nelle ultime 12 ore, sono caduti ben oltre 200 millimetri di pioggia. Molte scuole, stamani, sono state chiuse a causa dell'emergenza meteo, come preannunciato dal servizio meteorologico dell'Aeronautica Militare e dalla Protezione Civile della Regione Calabria, al fine di evitare conseguenze gravi.

Scuole chiuse sul comprensorio di Spezzano per neve

SPEZZANO ALBANESE - La copiosa nevicata della giornata di oggi ha indotto i sindaci dei comunidi Spezzano Albanese, Ferdinando Nociti, di San Lorenzo del Vallo, Vincenzo Rimoli, di Tarsia, Roberto Ameruso, e di Terranova da Sibari, Luigi Lirangi, a emettere l'ordinanza di chiusura delle scuole delle proprie cittadine. In particolare per Spezzano, Tarsia e San Lorenzo le scuole resteranno chiuse nella gioranta di domani, mercoledì 11 gennaio, per Terranova, invece, le scuole resteranno chiuse anche giovedì 12.

Frana a Santa Maria: il Comune attende risposte dalla Regione

SPEZZANO ALBANESE – Sulla vicenda della frana, verificatasi il 10 febbraio 2010 nel rione Santa Maria e di cui abbiamo ripreso le evoluzioni -a margine delle lamentele e delle preoccupazioni dei cittadini residenti nei pressi dell'area-, diverse sono le documentazioni prodotte dalla Casa Municipale arbëreshe. Infatti, già il 12 febbraio 2010 l'allora sindaco Giovanni Cucci, con ordinanza sindacale nr. 3, ordinava la “totale inagibilità di un fabbricato a monte della frana, di alcuni terreni sempre a monte della frana per una fascia di almeno 10mt e per dei terreni dal piede delle parete franta per una profondità di almeno 30mt”.

Pericolo frana a Santa Maria, i cittadini in allarme per la stagione delle piogge

SPEZZANO ALBANESE – L'arrivo della stagione delle piogge mette in serio allarme i cittadini del rione Santa Maria di Spezzano Albanese. A tenere con il fiato sospeso alcuni abitanti di quella zona, da qualche anno ormai, è una parete franata nel 2010 proprio a causa delle abbondanti precipitazioni. In quella circostanza due cavalli persero la vita e solo il caso volle che l'episodio non si trasformasse in tragedia, considerato che proprio lì si trovava anche il giovane padrone degli animali, rimasto lievemente ferito.

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