Ancora paura per il violento nubifragio di stamani a Rossano

ROSSANO – Tuoni e fulmini, oltre ad un violento nubifragio che si è abbattuto a Rossano, hanno svegliato, dalle prime ore del mattino di sabato 17 settembre 2016, l'intera popolazione rossanese per l'arrivo di un nuovo ed improvviso temporale. Il violento nubifragio, oltre ai tuoni assordanti, ha destato, ancora una volta, tanta preoccupazione nell'intera popolazione dopo l'alluvione vissuta lo scorso anno, precisamente il 12 agosto 2015, in cui si sono registrati danni ingenti nell'intero territorio e, soprattutto, al Lido Sant'Angelo con l'esondazione del torrente Citrea.

Allagamenti a Marina di Sibari, La Calabria che Vuoi incalza l'amministrazione

SIBARI – (Comunicato stampa) «Ancora allagamenti a Marina di Sibari, stamattina 30 minuti di pioggia e via Erodoto è un catino pieno che riversa la sua acqua nelle case. 30 minuti di pioggia innocente, la classica nuvola di Fantozzi, nessuna famigerata bomba d’acqua. Basta poco per allagare le case». Così Coordinamento Cittadino “La Calabria che Vuoi” in una nota in cui prosegue: «L’Amministrazione comunale continua a non dare spiegazioni sensate. Non si nasconda la testa sotto la sabbia sulla vicenda Marina di Sibari. È un atto dovuto, di trasparenza e legalità dare spiegazioni agli oltre 2000 proprietari di abitazioni e attività commerciali del villaggio.

Violento nubifragio a Rossano, popolazione in allarme

ROSSANO - Tensione e paura a Rossano, stamani (giovedì 8 settembre), per il violento nubifragio che si è abbattuto sulla città bizantina e nell'intera fascia jonica cosentina. Le abbondanti piogge, ancora una volta, hanno allarmato i numerosi abitanti del luogo, dopo il dramma vissuto in occasione dell'alluvione del 12 agosto 2015 nel comune bizantino, in cui si è temuto il peggio. In tanti, dopo l'allerta meteo diramato dalla Protezione Civile regionale, hanno abbandonato le proprie abitazioni, le quali si trovano lungo il litorale rossanese, preoccupati dell'eventuale calamità naturale che nella scorsa stagione estiva 2015 ha fatto registrare danni ingenti in cui, per fortuna o per l'ennesimo miracolo attribuito a Maria SS. ma Achiropita (Santa Protettrice dell'intera Diocesi di Rossano-Cariati), non ci sono state vittime.

Il gruppo "Iacobini Sindaco" chiede chiarimenti sulla terza alluvione

CASSANO JONIO – (Comunicato stampa) «Dopo la prima alluvione, la cui colpa è stata data alla manomissione delle pompe, dopo la seconda alluvione, la cui colpa è stata data all’Enel, stavolta a chi sarà data? Mentre i territori circostanti con gli investimenti ricevuti per progetti vari e per i PISL si candidano essere il salotto della Calabria o comunque della dell'area Jonica, vedi il lungomare di Trebisacce, da noi dopo aver spesi i quasi 4 milioni di euro avuti con i PISL ci sono stati più danni che vantaggi per turisti e commercianti».

Bomba d'acqua a Marina di Sibari. Papasso: "Tutto ha funzionato bene"

CASSANO IONIO – (Comunicato stampa) Si è tenuta nel salone di rappresentanza Gino Bloise la conferenza stampa del Sindaco di Cassano All’Ionio Giovanni Papasso sul tema: “Marina di Sibari: bomba d’acqua, emergenza, rinnovato impegno”. Presente oltre al primo cittadino, gli assessori Tricoci, Grosso e Iuele, la consigliera comunale Fasanella, il responsabile della protezione civile dottor Fiorillo, i responsabili delle associazioni di volontariato che hanno partecipato alle azioni di soccorso durante l’evento meteorologico di domenica 7 agosto.
“Quello che si è verificato domenica 7 agosto” ha dichiarato Giovanni Papasso, durante la sua relazione dettagliata e circostanziata “è stato un evento straordinario ed eccezionale. Non scendo certo in polemiche se rispondo affermando con sicurezza che  tutto ha funzionato alla perfezione visto che dopo poche ore dalla fine della pioggia il livello dell’acqua è rientrato anche se in alcune parti del villaggio ancora c’erano situazioni di disagio”.

Nubifragi a Sibari: l'Area Civicamoderata vicina ai commercianti di Marina di Sibari

CASSANO - (Comunicato stampa) L’area civicamoderata non può e non deve rimanere in silenzio dopo quanto successo a Marina di Sibari. «Esprimiamo piena vicinanza ai commercianti e ai residenti di Marina di Sibari. La situazione odierna è molto molto grave. Occorre accertare le reali responsabilità di quanto è accaduto, soprattutto alla luce del fatto che la stazione idrometrica di Sibari (cod. 1295) segna come valore di pioggia qualcosa come 53mm di pioggia (caduta dalle ore 14.00 alle ore 19.00) e lo dicono i dati Arpacal, non meteorologi improvvisati».

Paura a Rossano per le abbondanti piogge di ieri

ROSSANO - Momenti di paura a Rossano per le abbondanti piogge cadute, nel pomeriggio e nella serata di domenica 7 agosto, in città e nell'intera fascia jonica cosentina. Turisti e residenti, per alcune ore, hanno vissuto il dramma dell'alluvione del 12 agosto 2015 in cui la città del Codex venne colpita da un violento nubifragio che ha messo in ginocchio l'intera comunità rossanese con danni ingenti. Tanti i disagi in città con il verificarsi di allagamenti di box, sottopassi, strade, case al piano terra, campeggi e lidi balneari. Diverse, poi, le chiamate al centralino dei Vigili del Fuoco per la richiesta d'intervento.

Nubifragi sullo Jonio, a Sibari disagi per i turisti

CASSANO – (Comunicato stampa) I metereologi avevano avvisato e con l'arrivo della perturbazione denominata Circe sul litorale jonico si è abbattuto un forte nubifragio dalla portata storica ed eccezionale. In dodici ore sono caduti ben 90 millimetri di acqua. Il fiore all'occhiello turistico del Comune di Cassano All’Ionio, Marina di Sibari, è stata interessata da non pochi disagi. Tutto ha funzionato alla perfezione ma la portata eccezionale dell'acqua caduta dal cielo però non si è riuscita a smaltire a dovere poiché il canale di raccolta dove collettano le acque del Villaggio, saturo, non è riuscito a smaltire il flusso dell'acqua.

Pioggia e vento causano abbattimento di due pini a Trebisacce

TREBISACCE - Per due notti consecutive il territorio comunale di Trebisacce e quello dei comuni limitrofi, è stato interessato da brevi ma intensi fenomeni di pioggia e vento tanto da sembrare piccoli uragani. La scorsa notte, tra l’altro, pioggia e vento particolarmente intensi hanno causato la caduta di due giganteschi pini posti ai margini della ex statale 106 Jonica, oggi strada provinciale 253, ne tratto che collega Trebisacce ad Amendolara. I due pini sono caduti sulla strada nei pressi del torrente “Monaco” ed in località Rovitti, pochi chilometri a nord dell’abitato di Trebisacce.

Anche Rossano in ginocchio per il forte vento

ROSSANO - Anche la città di Rossano, nel pomeriggio di domenica 28 febbraio, è stata flagellata dalle violente raffiche di vento (queste hanno superato i 135 km/h) che, purtroppo, hanno messo, nuovamente, in ginocchio il territorio. Il ciclone “Zissi” ha scoperchiato numerosi tetti delle abitazioni, sia allo Scalo cittadino che al centro storico, ma ha anche estirpato diversi alberi che hanno bloccato alcune strade in periferia e, soprattutto, in montagna. Tante le chiamate d'intervento arrivate al centralino dei Vigili del Fuoco.

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