Anchora incertezze per Lsu/Lpu. Gagliardi attacca il governo Renzi In evidenza

Mario Albino Gagliardi Mario Albino Gagliardi

SARACENA – (Comunicato stampa) Sulla stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili (LSU) e di pubblica utilità (LPU), constatiamo e ribadiamo, a distanza di mesi, che Governo, Regione Calabria e sindacati hanno raccontato delle autentiche balle. Le solite balle alle quali siamo ormai abituati dal Premier RENZI, ripetute e veicolate a catena attraverso le varie cinghie di trasmissione del PD, CGIL in primis. Menzogne e falsi annunci destinati soprattutto a creare confusione ed inutili aspettative nei diretti interessati, ma anche a scaricare sugli enti locali polemiche intollerabili e perfino la responsabilità della non stabilizzazione dovuta solo all’assenza di reali risorse o incentivi.

È quanto denuncia il Sindaco Mario Albino GAGLIARDI in una nuova lettera, sullo stesso argomento, destinata ai ministeri del Lavoro e dell’Economia, al Presidente della Giunta Regionale OLIVERIO ed all’Assessore al Lavoro ROCCISANO, al Prefetto di Cosenza ed alle organizzazioni sindacali CGIL, UIL FPL, CISL e SULPM.
Il Primo Cittadino fa espressamente seguito alla sua precedente missiva di aprile scorso, inviata agli stessi destinatari e nella quale, manifestando l’intenzione dell’Amministrazione Comunale di procedere alla stabilizzazione di 3 figure professionali appartenenti al bacino dei lavoratori LSU/LPU in servizio presso l’ente, chiedeva istruzioni circa l’iter amministrativo da osservare per quanto di rispettiva competenza.
DA ALLORA AD OGGI NESSUNA RISPOSTA DA PARTE DI NESSUNO DEGLI INTERPELLATI.
Il Governo Nazionale e la Giunta Regionale – scrive GAGLIARDI – hanno realmente intenzione di procedere alla stabilizzazione dei lavoratori del bacino LSU/LPU? Oppure dobbiamo constatare l’ennesima boutade del Presidente RENZI?
Sulla vertenza – ricorda il Sindaco – la CGIL si è resa addirittura protagonista di una polemica strumentale contro l’Amministrazione Comunale di Saracena rea, secondo questa sigla sindacale, di aver rispettato le leggi limitandosi a prendere atto, in assenza di qualsiasi specifico provvedimento legislativo nazionale o di qualsivoglia indicazione operativa regionale, della naturale conclusione, al 31 dicembre scorso, del rapporto di lavoro a tempo indeterminato instaurato un anno fa con i propri lavoratori LSU e LPU.
Nel sollecitare nuovamente la richiesta di ricevere istruzioni in merito, GAGLIARDI ribadisce non soltanto l’assoluta correttezza della posizione istituzionale assunta nei mesi scorsi in presenza di soli slogan ed annunci di Governo Regione e Sindacati, ma anche che, in caso di buon esito dell’iter parlamentare relativo alle modifiche della Legge FORNERO, tre dipendenti di ruolo del comune potrebbero fruire delle agevolazioni previste da questo disegno di legge.
Il processo di stabilizzazione – aggiunge – potrebbe interessare un numero maggiore di lavoratori del bacino LSU/LPU in servizio presso l’ente su un totale di 30 unità.
Purtroppo – chiosa GAGLIARDI – così come avevamo denunciato e annunciato, suscitando la reazione scomposta e priva di contenuti della CGIL che oggi resta però in silenzio, restiamo di fronte ad un nulla di fatto: nessuna certezza finanziaria ed amministrativa da parte di nessuno e tale da garantire al Comune, così come chiedevamo e chiediamo, di stabilizzare i lavoratori sulla base delle proprie necessità.

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