Andrea Guccione presenta il suo progetto

Andrea Guccione Andrea Guccione

LUZZI - A guidare la lista del Partito Democratico, integrato dal gruppo progressista democratico “Luzzi nel Cuore”, è Andrea Guccione, 45 anni, ingegnere, imprenditore, già candidato a sindaco nel 2012 e capogruppo di minoranza uscente. Il programma si fonda “su obiettivi che consentiranno di realizzare un’amministrazione comunale nuova, efficace, trasparente e partecipata”.
Perché ha deciso di ricandidarsi alla guida di Luzzi
“Per cinque anni sono stato il capo dell’opposizione e ho svolto il mio ruolo con spirito di servizio. Si sta dentro le istituzioni affrontando il proprio ruolo con spirito costruttivo, interpretando il ruolo di controllore portando avanti  come unico obiettivo il bene della comunità. Penso sia la cosa più naturale ripropormi per portare avanti le mie idee e i miei progetti per Luzzi e i cittadini . Ora più che mai voglio dare al mio paese una dimensione e un ruolo importante anche nel contesto della media valle del Crati”.

Quali sono i settori più importanti su cui agire?
«La rivincita di Luzzi non può che partire dalla riorganizzazione del suo apparato burocratico attraverso la riqualificazione delle risorse umane, la formazione tecnica e le infrastrutture tecnologiche degli uffici. Connettersi con la modernità, per farla breve. Occorre poi concretamente lavorare per aiutare le fasce più deboli e disagiate. Ovviamente, occorre incrementare le entrate del comune verificando tutte le opportunità che si possono attivare, senza gravare sulle tasche dei cittadini.

Qual è il primo intervento che farà nel caso in cui venga eletto sindaco?
“Non c’è alcun dubbio che la prima cosa da fare è mettere mano al Psc, strumento urbanistico che invece di essere il volano per lo sviluppo in questi anni è stato, purtroppo, solo "una palla al piede" per i luzzesi. Con costi per tutti in termini di sviluppo mancato.
Anche l’ampliamento del cimitero, che ha pesato per le tasche di tanti cittadini, credo sia tra le cose urgenti da avviare, anche perché siamo in emergenza e non ci sono più loculi per i defunti”.

Perché i luzzesi dovrebbero votare la lista del Pd?
“Provo a sintetizzare qualche perché. Intanto è questo il partito che governa l’Italia, la Calabria e la Provincia, e a Luzzi si è presentato con il simbolo ufficiale. Non è un dato da poco. E’ un biglietto da visita che gli altri candidati a sindaco non possono esibire. Senza referenti ufficiali, senza questa filiera che noi abbiamo e gli altri no, non è facile ottenere finanziamenti indispensabili per programmare la crescita e il futuro della nostra comunità”.

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