Sindaci calabresi si sono confrontati a Roma presso la sede del Pd In evidenza

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I sindaci cosentini con la Bruno Bossio e Martina I sindaci cosentini con la Bruno Bossio e Martina

ROMA - C’erano anche alcuni sindaci calabresi all'assemblea nazionale straordinaria degli amministratori del Partito Democratico, svoltasi l’altro ieri nella sede del Nazareno, a Roma.

Alla riunione, introdotta dal responsabile nazionale degli enti locali Matteo Ricci e le cui conclusioni sono state tratte dal segretario reggente del partito, Maurizio Martina, hanno partecipato, tra gli altri, i primi cittadini di Acri, Cerzeto e Santa Sofia d’Epiro, rispettivamente Pino Capalbo, Giuseppe Rizzo e Gianfranco Ceramella. I sindaci si sono soffermati sulle ragioni della sconfitta del PD soprattutto nel Sud d'Italia. Nei loro interventi hanno tenuto a precisare che il successo del Movimento 5 Stelle non è solo espressione di protesta ma è prima di tutto una domanda di futuro da parte di quei ceti sociali ampiamente provati da una perdurante crisi economica che sembra precludere ogni prospettiva di vita nelle città meridionali. E al sud - è stato ribadito nel corso dell’assemblea -  ha fatto breccia non una richiesta di assistenza ma la necessità del diritto ad un esistenza dignitosa. Critiche, inoltre, sono state rivolte al Partito Democratico nazionale il quale non avrebbe “inteso valorizzare la battaglia che da anni è stata intrapresa in Calabria per la istituzione del reddito minimo garantito”. Sarebbe stato consentito, appunto, “alla propaganda populista dei cinquestelle di divenire senso comune nel Sud, nonostante il Governo Renzi-Gentiloni avesse approvato ed attivato per la prima volta in Italia il reddito di inclusione”.  Riguardo al futuro de partito, intanto, i sindaci ritengono che “ora, più che invischiarsi in trattative per la formazione del governo, il PD dovrà avere la capacità di incalzare i grillini affinché attuino coerentemente quanto hanno proposto in campagna elettorale, interpretando un diffuso sentimento di rabbia sociale”.  Oggetto di discussione dell’assemblea nazionale straordinaria degli amministratori del PD, sono state anche le riflessioni inerenti “le buone pratiche dell’accoglienza che molti comuni attuano e che sarebbero dovute essere esempi positivi anziché spauracchi cavalcati dalle altre forze politiche”. A trarre le conclusioni il segretario reggente Maurizio Martina, il quale ha accolto la proposta dei sindaci ed ha rimandato al confronto in Parlamento per sostenere la sfida su questa proposta con il M5S.


Informazioni aggiuntive

  • Occhiello: Assemblea nazionale straordinaria degli amministratori del Partito
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