A Luzzi passa Umberto Federcio e porta cinque donne in Consiglio

LUZZI - Caroselli di auto fino alle prime luci dell’alba per salutare l’elezione di Umberto Federico, 47 anni, geometra, a sindaco di Luzzi. E’ stata netta, infatti, la vittoria della lista civica “Verso il futuro” che ha ottenuto il 33,12 % dei consensi, pari a 2054 voti, con uno stacco di undici punti percentuali sulla lista “Impegno Civile per Luzzi” guidata da Giovanni Corallo. Il neo sindaco, assessore all’urbanistica fino a poche settimane fa e capogruppo di maggioranza nella legislatura 2007/2012, entrambe a guida dell’uscente Manfredo Tedesco, si è presentato ai luzzesi con un progetto politico-amministrativo improntato nel segno della continuità con l’azione di governo degli ultimi cinque anni, ed una squadra di cui hanno fatto parte i due assessori uscenti, il riconfermato Alessandro Scarpelli con 368 preferenze ,e Camillo Borchetta che nonostante i suoi 192 voti ottenuti non è riuscito a tornare tra i banchi del civico consesso.

Amministrative di Luzzi, Federico presenta le sue ragioni

LUZZI - Umberto Federico è il candidato sindaco per la lista “Verso il futuro”, espressione di una larga coalizione civica. 47 anni, geometra, già capogruppo in consiglio comunale ed assessore uscente all’urbanistica. Federico si presenta agli elettori con un programma “che fa perno sul concetto di un comune a servizio di una comunità”.
Perché ha deciso di candidarsi a sindaco?
Abbiamo ritenuto fosse doveroso nei confronti di tutti i nostri concittadini dover dare vita ad una coalizione che, scevra di bandiere di partito, sappia dare voce alla società civile e rispondere alle reali esigenze della nostra comunità.
Un progetto politico incentrato sul radicamento e sul costante ascolto che sicuramente continuerà anche dopo l'11 giugno, qualsiasi sia il risultato delle urne.

Condanna al pagamento di 50mila euro, i grillini chiedono conto all'assessore Federico

LUZZI - “La Regione Calabria ed il Comune di Luzzi, con la sentenza del 16 febbraio scorso, sono stati condannati a pagare un indennizzo pari a circa 50mila euro per l'espianto delle piante d'ulivo dell'area individuata per la costruzione del nuovo cimitero”. Lo rende noto il Movimento 5 Stelle della cittadina luzzese. “Vogliamo ricordare che l'espianto degli ulivi - si legge in un comunicato stampa - era stato autorizzato dal dirigente del Settore 2 della Regione Calabria, dottor Giacomo Giovinazzo, spinto dal nostro assessore all'urbanistica e responsabile amministrativo presso la struttura speciale dell'assessore alle infrastrutture, Umberto Federico.

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