In tempo di bilanci auguri di un buon 2010 a tutti

Un altro anno volge al termine e la domanda ricorrente, da quando si è piccini, è più o meno la stessa: “siamo stati più buoni”? Solitamente la risposta è sempre affermativa ma, senza voler fare demagogia, basta guardare un po' più attentamente per accorgersi che durante l'anno appena trascorso non sempre si è stati ligi. 
Ma questo messaggio non vuole fare la morale a nessuno né siamo qui per erigerci a moralizzatori.  Piuttosto vogliamo fare un bilancio di quello che noi siamo riusciti a realizzare in questi otto mesi di esistenza di Diritto di Cronaca, un giornale sofferto, desiderato e libero! Sofferto perché nasce dalle sofferenze di chi vi scrive, che dopo anni di esperienza e di collaborazioni giornalistiche, trae come risultato quello di vivere in un mondo di squali. Sì, avete capito bene! Gli squali sono coloro che azzannano dove possono, senza guardare in faccia a nessuno, e divorano avidamente tutto il mangiabile. Così, la nostra amata (per noi lo è) terra ospita “squali” che sfruttano al massimo il prossimo, senza mai riconoscere adeguatamente il lavoro fatto. Per tutto questo, quindi, diciamo che la sofferenza ha inciso molto e continua ad incidere, perché il progetto è portato avanti con vero sacrificio. Desiderato, per la voglia di riscatto nei confronti di questo stato di cose e perché mosso da vera passione! Libero, perché non ha “padroni” ma solo “operai” che gratuitamente mettono a disposizione della collettività le proprie competenze, fornendo ed offrendo un prestigioso servizio informativo.
Tutto questo oggi ci fa capire che il lavoro è “ben fatto” ed apprezzato dai tanti lettori che ci seguono ogni giorno.
Ed in vista della chiusura di questo 2009 anche noi vogliamo fare un po' di bilanci, cercando di mettere a conoscenza di tutti i risultati che il nostro giornale ha ottenuto in otto mesi di vita. Otto mesi che sono stati puntualizzati dalle visite di oltre 65mila lettori (dati google analytics dal 1 maggio al 30 dicembre 2009) che, nell'ultimo trimestre, ha avuto una media di quasi 500 accessi giornalieri. La gratitudine maggiore, però, è quella data dalla provenienza degli accessi. Infatti, oltre ai lettori che ci seguono da tutta Italia, indice di “collegamento” fra la terra natìa ed il posto di lavoro/studio, molti sono quelli che ci seguono da tutto il mondo, a partire da Svizzera, Germania, Stati Uniti, Spagna, Albania, Inghilterra, ecc.
Un dato rilevante che oggi, seppur piccola realtà, che però vanta all'attivo la pubblicazione di oltre 1700 articoli, ci proietta e ci interfaccia con tutto il mondo. Questo anche attraverso l'uso dei social network come Facebook dove ci seguono oltre 1000 fan.
Ma il nostro bilancio non vuole essere solo numerico. Vogliamo anche ricordare quali sono stati “i grandi fatti” che hanno interessato il nostro territorio o, per dirla in termini altri, l'area geografica di cui ci occupiamo.
In primis, visto anche il periodo della nascita della testata, ci siamo occupati di elezioni amministrative e provinciali, seguendo la campagna elettorale e lo spoglio in diretta nei comuni di Spezzano Albanese, Terranova da Sibari e Tarsia. Questo ci ha permesso di offrire un servizio a tantissimi cittadini che, da casa, hanno potuto seguire l'andamento delle amministrative, conoscendo in tempo reale i nuovi sindaci dei tre comuni. Nel frattempo Demetrio Corino ha scritto una importante pagina della storia teatrale locale, presentando “Jeta” (2 maggio) al grande pubblico, mentre abbiamo registrato la spaccatura interna della Bcc spezzanese (23 maggio) nel corso dell'assemblea annuale tenutasi alle Terme. Successivamente il presidente del Cda, Nicola Lucchetti, si dimette (24 giugno).
Purtroppo, però, anche fatti tristi sono accaduti nel nostro territorio. A fine maggio l'assessore Montinari del comune di San Lorenzo del Vallo trova davanti la porta di casa un proiettile. Il 14 giugno un brutto incidente sulla Ss 106 strappa la vita sul colpo a due giovani coriglianesi e ad un uomo di San Lorenzo del Vallo, mentre riduce in fin di vita il giovanissimo Luigi Versino, scomparso il 13 luglio.
Intanto ad Acquaformosa è partita la protesta del sindaco Manoccio nei confronti della proposta di legge della Gelmini. Questa protesta diventerà prima un documentario, “Per chi suona la campanella”, proiettato in anteprima il 5 luglio, e ora un film che proprio il 29 dicembre, dopo essere stato ospitato anche da “Domenica In”, si è aggiudicato il premio Itaca 2009.
Il 4 luglio un altro brutto evento segna Spezzano: viene incendiata un'attività commerciale su via Fera, che provoca inoltre l'evacuazione di due appartamenti soprastanti. Intanto il sindaco Bisignani di Sant'Agata di Esaro riceve intimidazioni, incursioni notturne in casa ed incendio. Nel periodo estivo si registrano, in tutto il territorio dell'Esaro, una marea di disservizi nelle telecomunicazioni, mentre lettere anonime inquietano la vita politica di San Marco Argentano.
Ad Acquaformosa parte un'altra protesta del sindaco Giovanni Manoccio che, “offeso dalla Lega Nord”, “Deleghistizza” il proprio Comune, facendo tanto di regolamento ed apponendo un grosso cartello all'ingresso della città. La cosa provocherà una dura polemica con il Ministro leghista Luca Zaia.
Un evento criminoso segna l'estate arbëreshe che, la sera del 21 agosto, con ancora la luce del sole, vede perire sotto i colpi dei kalashnikov il cassanese Federico Faillace, all'incrocio fra Via Saetta e la Sp178.
Gli operai della diga dell'Esaro instaurano una dura protesta per i salari non pagati, mentre l'ospedale “Pasteur” di San Marco si avvia alla conversione a casa della salute, cosa che innesca una dura protesta prima in sede comunale e poi nel nosocomio.
Intanto parte il nuovo anno scolastico ma non lo fa sotto una buona stella. Infatti, a Spezzano Albanese, le scuole primarie sono interessate da un'opera di ristrutturazione (ancora in corso), che provoca la modifica di turni scolastici e spostamenti vari per 16 classi. Allo stesso modo, molti disagi sono creati dalle nuove normative sulla costituzione delle aule. Molte classi non vengono formate e tanti alunni si trovano in mezzo alla strada. Eclatante il caso della Ipaa di Spezzano dove una prima ed una quarta restano non riconosciute per oltre un mese.
A Cavallerizzo si protesta per difendere i luoghi della frana, mentre il maltempo torna a mettere una profonda ferita sulla martoriata area della Sibaritide e della Valle dell'Esaro.
Il 24 settembre ancora cronaca nera: un operaio 21enne del potentino perde la vita in un cantiere sulla A3, nel comune di Tarsia.
Ad ottobre a Spezzano nasce il Circolo Fotografico “Torre Mordillo” mentre il gruppo Arberia di Frascineto partecipa al festival di Argirocastro, in Albania. Il 24 ottobre una grossa manifestazione nazionale si celebra ad Amantea contro “la Calabria inquinata”.
Il sito archeologico di Pauciuri, nel comune di Malvito, porta alla luce nuovi reperti, tra cui una Fornace Romana; si apre la campagna elettorale a San Lorenzo del Vallo con Marranghello che annuncia la ricandidatura a sindaco e con la nascita del Movimento “San Lorenzo Libera”. A fine mese la chiesa di San Lorenzo del Vallo viene colpita da furti ed il parroco chiude le porte per protesta. Il 30 ottobre viene a mancare un illustre nome di Spezzano, insigne studioso di pancreatologia, il prof. Lucio Gullo, mentre in Italia muore Alda Merini ed in Calabria scompare la mistica di Paravati, Natuzza Evolo.
La nostra testata viene registrata al Tribunale di Castrovillari (02.nov.09) e questo apre le porte ad una nuova veste grafica e ad un'area più vasta del territorio.
A Corigliano arriva il nuovo comandante dei VvUu, Luigi Greco; nella casa circondariale di Castrovillari viene inaugurato un canile; un carabiniere di Malvito perde la vita in un tragico ed incredibile incidente stradale; scoppia sulla stampa nazionale il caso delle ferriti di zinco nel comune di Cassano allo Ionio; un vandalo tenta di dare fuoco al campo di calcetto di San Lorenzo. Il 4 novembre la Compagnia dei Carabinieri di San Marco Argentano, comandata dal Capitano Rocco Taurasi, ospita la visita delle scuole locali, mentre il piccolo Riccardo Pio torna a casa dagli Stati Uniti.
Ancora cronaca nera: a San Donato di Ninea un anziano viene sgozzato in casa dal vicino. Si apre la polemica sulla decisione della Corte Europea circa il crocifisso. Il sindaco di Corigliano, Pasqualina Straface, ordina che resti appeso nei luoghi pubblici. La segue Veltri, il sindaco di Terranova, mentre a San Marco un docente lo leva dalla parete della sua aula, scatenando le proteste di alunni, genitori e clero. Il 18 novembre a Potenza si chiude il 91esimo Battaglione Lucania il cui ultimo comandante è l'arbëresh spezzanese Ten. Colonnello Vincenzo Barbati.
E' Veltri, nei giorni di novembre, a dichiarare che il centravanti nerazzuro Diego Milito ha origini terranovesi, mentre la piccola Mary Montone di San Lorenzo del Vallo, il 21 novembre, riceve il premio “Alunna più buona d'Italia”.
In Italia scoppia il caso, 23 novembre, sul prossimo candidato alle regionali in Calabria per le fila del Pdl: a fianco del candidato storico Peppe Scopelliti compare il medico Bernardo Misaggi. A fine novembre Marranghello, sindaco di San Lorenzo, dopo una dura lotta per ottenere l'autorizzazione per la costruzione del termovalorizzatore, cosa che ha provocato le proteste di tutti gli ambientalisti della zona, revoca la delibera.
Il 3 e 4 dicembre in Calabria si scrive un'altra importante pagina di storia: a Catanzaro l'Assessore Regionale alle Minoranze, Damiano Guagliardi, organizza il Convegno Nazionale sulle Minoranze Linguistiche a cui partecipano realtà di tutta Italia.
L'ex presidente della Provincia di Cosenza, Antonio Acri, si spegne nei primi giorni di dicembre, periodo in cui anche la Bcc della Sibaritide di Spezzano viene commissariata. Questi giorni saranno ricordati anche per un altro triste fatto di cronaca: l'imprenditore Pasquale Signoretti uccide a colpi di pistola, il 12 dicembre, il presidente dell'ordine dei commercialisti di Castrovillari, Liberato Passarelli.
Chiudiamo l'anno con la clamorosa dimissione del sindaco di Castrovillari, Franco Blaiotta, che nel consiglio del 29 dicembre ha abbandonato l'aula dopo aver riscontrato di non avere la maggioranza. A tutto questo, che è stato redatto in sintesi, ci sono le varie operazioni delle Forze dell'Ordine che, su tutto il territorio, sono intervenute continuamente per difendere e garantire la giustizia.
Tutto questo e molto altro vi abbiamo raccontato in questi mesi, puntando molto anche sullo sport, soprattutto su quello "meno popolare", usando sempre un linguaggio semplice ed il più vicino possibile a tutti. Probabilmente non abbiamo soddisfatto tutti, ma l'impegno, vi possiamo assicurare, è stato quello di essere più imparziali possibile. Un grazie per tutto va alla Redazione di questo giornale.
Alle porte del 2010, quindi, vi auguriamo tanta salute e serenità, ma, parafrasando don Tonino Bello, possano giungervi anche degli auguri scomodi! Possiate, quindi, avere la nausea di una vita egoista e passare notti insonni tutte le volte che sarete omertosi, che non difenderete la giustizia, la libertà e la verità, anche quando scomoda.
Buon anno a tutti! © Riproduzione riservata
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