SANT'AGATA D'ESARO - Il Comune montano dell'Esaro ha ottenuto ben 75mila euro per la realizzazione di un’area per atterraggio elisoccorso anche nelle ore notturne. È uno dei sei comuni finanziati tramite il Decreto n.7582 del 26 maggio scorso della Regione Calabria - Dipartimento U.O.A.- Politiche Della Montagna, Foreste, Forestazione e Difesa del Suolo Ex L.R. N. 6/2021 1- Politiche della Montagna, Foreste, Gestione dei Sistemi Forestali E Controlli Psr. L'Amministrazione comunale di Sant'Agata di Esaro ha partecipato al bando "Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (Fosmit)- parte regionale, annualità 2023, approvazione bando “Sviluppo delle montagne calabresi Finanziamento progetti per il rilancio dei Comuni Montani” con la delibera di giunta n. 39 del 13. Settembre 2024 avente ad oggetto "Approvazione progetto fattibilità tecnico-economica per la realizzazione di una elisuperficie in attuazione al regolamento HEMS (HELICOPTER EMERGENCY MEDICAL SERVICE) in località Miniere.
Gli altri cinque centri calabresi, quattro dei quali ancora nella nostra Provincia sono: Laino Borgo (75mila), Papasidero (74mila), Verbicaro (73.500) e San Demetrio Corone (75mila), oltre al Comune di Fabrizia (Vibo Valentia) con euro 69mila. Il governo cittadino santagatese – in una nota esprime «soddisfazione per un altro tassello della nostra programmazione politico - amministrativa che prende forma per la sicurezza e per l'emergenza-urgenza sanitaria della nostra comunità. L'elisoccorso notturno è una realtà sempre più diffusa in Italia, con alcune regioni che già lo offrono da diversi anni. Questa possibilità permette di estendere le operazioni di soccorso medico con elicottero anche durante le ore notturne, garantendo interventi rapidi e tempestivi in situazioni di emergenza». In buona sostanza, l'elisoccorso notturno che è stato introdotto in Italia a seguito del Regolamento UE n. 965/2012 e consente di estendere il servizio di elisoccorso anche alle ore notturne, sarà presto operativo anche in diverse realtà montane del cosentino, tra le quali appunto la Valle dell’Esaro. L'operatività notturna inizia solitamente un'ora dopo il termine del servizio diurno e si conclude alle 04:30 del mattino ed è certamente il raggiungimento di un obiettivo primario imprescindibile rispetto i tanti problemi sanitari che attanagliano il comprensorio facente parte del distretto Esaro – Pollino.
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