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Sequestrati funghi allucinogeni e strumenti per la coltivazione di stupefacenti

COSENZA – (Comunicato stampa) La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Cosenza, nel corso delle attività di contrasto agli illeciti in materia di stupefacenti, ha sequestrato circa un chilogrammo di funghi allucinogeni e un vero e proprio kit per la loro coltivazione, composto da fertilizzanti, semi, e strumentazione elettrica per generare il calore necessario alla realizzazione di una serra in miniatura. Le Fiamma Gialle, dopo vari sopralluoghi in una località della costa tirrenica e con una attenta attività investigativa svolta verso soggetti sospettati di utilizzare, coltivare e commerciare droghe di vario tipo, nel corso di un controllo mirato, hanno scoperto una persona di origini ucraine in possesso di un pacco proveniente dall’Olanda e, al cui interno, sono stati rinvenuti funghi allucinogeni.

Fiamme Gialle sequestrano oltre mezzo kg di droga e segnalano 50 soggetti

COSENZA - I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza, nel corso dei quotidiani servizi di controllo economico del territorio, hanno sequestrato oltre mezzo kg di sostanze stupefacenti di varie tipologie, principalmente hashish, marijuana e cocaina, ed hanno sanzionato 50 trasgressori tra i quali anche minorenni.
Le fiamme gialle cosentine, impiegate nello svolgimento di posti di controllo, rinvenivano la sostanza stupefacente occultata nei posti più disparati, ovvero all’intero di alloggiamenti situati nelle autovetture, appositamente predisposti, piuttosto che in contenitori, apparentemente destinati ad altro uso, quali pacchetti di chewing-gum e/o di sigarette.

Festeggiato il 242° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza

COSENZA - (Comunicato stampa) Celebrato anche nel capoluogo Bruzio, nella mattinata odierna, il 242° anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza, le cui origini risalgono al lontano 1774, anno di fondazione del Corpo come “Legione Truppe Leggere”.
All’interno della caserma “Domenico Fazio” di viale Sergio Cosmai, hanno preso parte alla cerimonia, improntata a sobrietà ma non per questo meno sentita e partecipata, i Comandanti di tutti i Reparti del Corpo insistenti nella Provincia ed una nutrita rappresentanza di finanzieri in servizio a Cosenza.

Intervento del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza alla Marathon degli Aragonesi

CASTROVILLARI – (Comunicato stampa) Nella giornata di domenica 12 giugno c.a. i militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Cosenza hanno soccorso un partecipante alla maratona agonistica in mountain bike, denominata Marathon degli Aragonesi, improvvisamente colpito da un malore.
Provvidenziale l’intervento dei militari del S.A.G.F. poiché il percorso della manifestazione si sviluppava, all’interno del parco nazionale del pollino, in zona impervia e sprovvista di copertura telefonica, e l’atleta avvertiva forti dolori fisici proprio nel picco più alto situato a quota 1.400 metri.

Imprenditore cosentino in manette per bancarotta fraudolenta

COSENZA – (Comunicato stampa) Nell'ambito di specifiche indagini coordinate dal Procuratore Aggiunto, dott.ssa M. Manzini e dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Cosenza, dott.ssa Donatella Donato – militari del Comando Provinciale Guardia di Finanza di Cosenza hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un imprenditore cosentino resosi responsabile del fallimento di una società operante nel settore della compravendita di automobili di cui il medesimo era amministratore e socio unico.
I Finanzieri hanno acquisito ed esaminato il corposissimo carteggio afferente la gestione amministrativo-contabile della menzionata società commerciale al fine di compiere mirati accertamenti sui fatti che avevano generato il fallimento della stessa.

Sequestrato oltre mezzo quintale di pesce nocivo dalla Finanza

COSENZA – (Comunicato stampa) I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza hanno sequestrato oltre mezzo quintale di pesce nocivo di varie tipologie, detenuto in condizioni igienico sanitarie pessime, che veniva posto in vendita in danno dei consumatori.
Le fiamme gialle cosentine, nel corso di un servizio di controllo economico del territorio, espletato nella provincia di Cosenza, individuavano un venditore ambulante di prodotti ittici che veniva sottoposto ai controlli di rito. Sin da subito la tensione manifestata dal commerciante insospettiva i finanzieri i quali riscontravano che quest’ultimo, sprovvisto di licenza commerciale per la vendita, poneva in vendita pesce privo della necessaria documentazione sanitaria e dell’etichettatura per la tracciabilità prevista dalla legge. Pessime le condizioni in cui era detenuto il pesce, in parte contenuto in cassette poste direttamente sulla strada a contatto con i gas di scarico delle autovetture in transito ed in parte conservato nel furgone in uso al trasgressore, privo di cella frigorifera.

Arrestato titolare di una palestra di Spezzano. L'accusa è di doping nel bodybuilding

SPEZZANO ALBANESE – (ANSA) C'erano anche compresse per cani, utili per aumentare la massa muscolare, tra le 1549 confezioni di medicinali dopanti sequestrate nelle 13 perquisizioni compite da Guardia di Finanza e polizia in palestre e abitazioni di body builder delle province di Foggia e Cosenza. I controlli hanno portato, oltre all'arresto del titolare di due palestre in Calabria e a sei denunce, al sequestro dei farmaci contenenti principi attivi dopanti (compresse, fiale, boccette, bustine e 97 siringhe), di 69 documenti cartacei attestanti la commercializzazione illecita di medicinali dopanti, di due telefoni cellulari e sette supporti multimediali, tra cui 2 pc, e di oltre a 700 euro in contanti.

Dipendente pubblico scoperto dalla Guardia di Finanza a gestire due patronati in orario d'ufficio

COSENZA – (Comunicato stampa) La Guardia di Finanza di Cosenza ha denunciato alla Procura della Repubblica  quattro dipendenti I.N.A.I.L. per concorso in truffa aggravata ai danni dello Stato.
L’indagine, svolta con la continua collaborazione della stessa I.N.A.I.L., ha ricostruito le attività di un dipendente che, sfruttando la sua posizione all’interno dell’Ente e i dati riservati in suo possesso, si occupava e gestiva in orario di ufficio di due patronati in conflitto con l’attività di servizio.
Un vero e proprio doppio lavoro attuato attraverso l’intestazione di attività a terze persone. Uno dei dipendenti attestava falsamente la propria presenza in ufficio mentre si trovava in altri luoghi -“coperto” dai tre colleghi-, i quali, in diverse occasioni, ne hanno falsamente attestato la presenza in ufficio attraverso la “strisciata” del badge personale.

Operazione "Easy Allowance 2": truffa al sistema previdenziale, 242 indagati

SIBARI - (Comunicato stampa) La Guardia di Finanza di Sibari ha eseguito oltre n. 242 decreti di sequestro preventivo ai fini della confisca obbligatoria anche per equivalente, emessi dal Tribunale di Castrovillari (CS), su richiesta della locale Procura della Repubblica, diretta dal Procuratore Dott. Eugenio Facciolla, nei confronti di altrettanti soggetti indagati e indebiti beneficiari di indennità di accompagnamento e indennità previdenziali ed assistenziali.
La misura cautelare, rapportato all’indebito beneficio economico ottenuto, il cui valore ammonta ad oltre 2,1 milioni di euro, ha riguardato beni mobili, immobili, disponibilità finanziarie e quote societarie nella disponibilità degli indagati. Trattasi, in particolare di: 120 terreni, nr. 83 unità abitative, nr. 2 locali commerciali, nr. 101 autovetture, nr. 13 motoveicoli.

Scoperto falso dentista a Cosenza dalla Guardia di Finanza

COSENZA – (Comunicato stampa) Scoperto dalla Guardia di Finanza del comando provinciale di Cosenza uno studio dentistico abusivo all’interno di una palazzina in costruzione condotto da un odontotecnico. Attraverso rilevamenti dalle banche dati in uso al Corpo e successivi appostamenti, al piano terra di una palazzina è stato individuato uno studio dentistico abusivo, composto da due stanze ed una “sala d’aspetto”. Al momento dell’accesso i militari hanno rinvenuto tutte le attrezzature ed i materiali utilizzati per le attività dentistiche: dai numerosi trapani alle pinze, dai tamponi alle iniezioni di anestetico, oltre a numerosi medicinali, il tutto in ambienti privi di minime garanzie igieniche. L’attenzione degli investigatori si sta incentrando proprio sui medicinali in possesso dell’indagato, tra cui diverse dosi di adrenalina, e sullo smaltimento di quelli che vengono classificati come rifiuti sanitari ad alto rischio infettivo.

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