La luce sugli oceani di M.L. Stedman

Il primo romanzo dell'autrice australiana M.L. Stedman è stato il libro più desiderato da tutti gli editori. È stata un’agenzia letteraria inglese a inviare “La luce sugli oceani” ai principali editori del mondo.
Dopo poco tra gli stand e sui giornali della fiera letteraria più importante del mondo, la fiera del libro di Francoforte 2011, non si parlava d’altro che di questo libro.
È un romanzo commovente in cui l’affetto incondizionato di una madre per la figlia e il dolore di una donna per un bambino mai nato si incontrano e si sovrappongono, a dirci che talvolta verità e colpa, amore ed egoismo possono costituire la faccia della stessa medaglia; a ricordarci che i sentimenti possono cambiare secondo il punto di osservazione: sulla costa, in riva al mare, o dall’alto della torre di un faro gli stessi eventi acquistano un significato diverso. Non ci sono torti o ragioni, ma solo persone che amano e soffrono per il loro amore. Luci e ombre prodotte da una medesima luce.
Tom, reduce dall'inferno della 1° Guerra Mondiale, ottiene un impiego come guardiano del faro di una isoletta al largo della costa SW dell'Australia. Sembra trovare pace in solitudine a contatto con la natura, la giovane moglie perde il bambino tanto desiderato. Isabel ormai abituata a quei lunghi silenzi, aveva accettato una vita lontana dalla terraferma e dagli affetti forte dell’amore per il suo uomo e del desiderio di avere una famiglia. Poi una barca si arena sulla spiaggia, dentro, il cadavere di un uomo e una neonata. Come ogni mattina, anche quel giorno, Isabel si trovava sulla scogliera, assorta a osservare il mare, là dove il blu del cielo e l’azzurro delle onde si fondono e i due oceani, l’indiano e l’australe, si toccano e le differenze si annullano. Il silenzio e la pace dell’isola, aspra e tranquilla, sono l’unico sollievo a un dolore incalzante. Isabel però non immagina che quello è un giorno speciale per lei: il vagito che avverte in lontananza non è il frutto di un’illusione. Ritenendola orfana, Isabel vuole tenere con sé la piccola, facendo credere a tutti che sia sua figlia. Lucy cresce felice al faro anche se sulla terraferma sua madre è viva e ancora spera. Tom è dilaniato dal dubbio e dal rimorso, ma Isabel non vuole rinunciare alla bimba. Basterà che Tom non segnali il naufragio alle autorità, così nessuno verrà mai a cercarla. Diventa la luce della loro vita. Ma ogni luce crea delle ombre. E quell'ombra nasconde un segreto pesante come un macigno, più indomabile di qualunque corrente e tempesta Tom abbia mai dovuto illuminare con la luce del suo faro. Il personaggio di Tom con i suoi tormenti, i sensi di colpa e il suo immenso amore per la moglie ci fanno riflettere su come sia difficile a volte decidere in un senso o in un altro su quanto sia labile il confine che separa errore e giustizia e quanto sia facile confondersi.
Oltre ad una eccezionale descrizione della forza dell’amore materno ma anche delle fragilità umane, c'è una natura selvaggia e bellissima, l'insensatezza della guerra e dell'odio preconcetto, la vita dura e affascinante dei marinai al confine del mondo all'inizio del XX secolo.
Un libro complesso da cui è difficile trarre una morale, forse l'unica possibile è che dalla menzogna ne nascono altre che generano una spirale di dolore e disperazione.


La luce sugli oceani
Autore: Stedman M. L.
Editore: Garzanti Libri
ISBN: 9788811670629
PREZZO: 18,60
© Riproduzione riservata
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