Come pugnalare, ancora, gli Italo-Albanesi...

Come se ce ne fosse bisogno!
Come se il processo in atto di BIANCHIFICAZIONE (di brechtiana memoria: imbianchiamo tutto, rendiamo tutto omogeneo e piatto, così non si vedono le diversità / differenze e il ‘manovratore’ può gestire e amministrare meglio, artatamente, la politica nazionale della LEGGE N. 482/99: ‘politica’, in questo caso e per le scelte infelici compiute, con la ‘p’ rigorosamente minuscola…) avesse avuto necessità di una spinta letale fatale finale, per la definitiva UCCISIONE della Comunità arbёreshe presente e ancora viva,  nonostante i detrattori sottrattori gambizzatori, in ben sette Regioni del nostro allegro spensierato zuzzurellone… stivale col tacco…

Comunque, per l’ultimo colpo alla testa della Minoranza italo-albanese (oltre 100.000 Persone, senza contare la cifra della Diaspora. Ma, opportunamente, da alcuni decenni, la ‘voce’ Minoranze, nelle carte dei CENSIMENTI decennali, è sparita cancellata morta!) ci ha pensato la ministra dell’I. U. R. Maria Chiara CARROZZA che, nel D. M. n. 920/13 13 novembre (che ha modificato il D. M. n. 689/13 5 agosto), recuperando alcune Istituzioni scolastiche autonome (Legge n. 59/97, art. 21), le chiama «n. 4 istituzioni scolastiche site in aree grecaniche della Regione Calabria». E ciò, per ‘forza’ delle Ordinanze nn. 3748/13 e 3749/13 del Consiglio di Stato, che ha sancito il ripristino di sei Istituzioni scolastiche…
“Aree grecaniche” le Istituzioni scolastiche Arbёreshe? Ma, quando mai, ministra! Ma, chi glieLe dice queste cose? Ma, chi Le suggerisce queste cretinaggini scemenze stupidaggini, facendole fare la figura del… cavolo. Nazionale!
Complimenti agli… esperti del Suo staff!
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Ora, scherzi a parte, per quel che è accaduto, ti piange il cuore. E non solo…
Costatare, toccare con mano, ancora una volta, l’in-civiltà di questo Paese e di chi ne ha governato le sorti; prendere atto, amaramente, come l’art. 6 della Costituzione repubblicana di questo Stato, reso attivo con ben mezzo secolo di ritardo (1948-1999) sia solo carta straccia, un misero oppio per i Popoli delle dodici «Minoranze linguistiche storiche»; capire, con dolorosa disillusa disincantata lucidità, come l’U. E. (Unione Europea), sulle cui Politiche minoritarie europee avevamo creduto e scommesso, abbia clamorosamente fallito, ebbene tutto ciò inquieta e stordisce, travaglia e agita. Però, è così. Sic transit gloria mundi!
Epperò, noi, tutto ciò, lo denunciamo, con forza chiarezza passione (senza avere… la verità in tasca). L’art. 21 della Costituzione ci garantisce…
Non ci resta che piangere. O ridere. Decidete voi… Noi soffriamo. E non poco…
Abbiamo lottato e continueremo a farlo, comunque, sino alla fine… Don Chisciotte della Mancia è un  cavaliere vincente, perché simbolo universale di Umanità. È un Servitore e, dunque, è un Uomo nobile. La Storia non mentisce. I don Rodrigo dell’ultima ora, signorotti à la page, sempre esistiti, si scioglieranno come la neve al sole. Al primo sole del nuovo Umanesimo. Quello dei Diritti umani universali, della Solidarietà, del Dialogo delle Culture e delle Civiltà, tutte alla pari.
«Non c'è nulla che sia più ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali» (don Lorenzo MILANI, Scuola di Barbiana,  Lettera a una professoressa, Libreria ed. Fiorentina).
Pertanto, onestamente, dichiariamo che: La Legge NON è uguale per tutti…  È anche questa la verità che, ogni giorno, tocchiamo con mano… le Persone oneste. Al di là del disincantato motto secondo cui: la legge per gli amici si interpreta, per tutti gli altri si applica. Inflessibile!
Farebbero bene a scriverla, questa frase, i Giudici, sui loro scranni alti e potenti, a volte pre-potenti o pro-potenti (=a favore dei ‘forti’ economici politici mass-mediologici…). E a ricordare sempre, con SOLONE, che: «La giustizia è come una tela di ragno: trattiene gli insetti piccoli, mentre i grandi trafiggono la tela e restano liberi». A volte, malgrado la loro volontà. Dei giudici.
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La Commissione nazionale, per tornare a bomba, istituita dal ministro, per le dodici Minoranze, non si riunisce più per il suo lavoro istituzionale. A Roma dicono: -Non ci sono soldi! Eppure, per un diecina d’anni, questa Commissione, di cui facciamo parte sin dalla prima ora, ha operato bene, alacremente, produttivamente, come “testimoni privilegiati” hanno pubblicamente dichiarato. Essa ha lavorato sui Progetti delle Scuole delle dodici Minoranze, occupandosi e preoccupandosi di fornire assistenza consulenza supporto ai vari livelli scientifici, attraverso il dettato delle annue circolari.
Rendere ‘esecutivo’ quanto voluto dalla 482 è stato il dettato morale. E difatti, nonostante tutto, in una diecina di anni, le Minoranze hanno arginato la deriva, opponendosi scientemente (ma, costruttivamente) allo strapotere delle Lingue altre, a partire dalla ‘dittatura’ della lingua inglese… E hanno incrementato promosso incentivato la grande ricchezza dei Beni materiali e dei Beni immateriali di natura socio-culturale, antropologica, artistica, … delle dodici Comunità garantite dalla 482.  
Ma, questa è un’altra storia. Oggi, siamo alla sparizione dissolvimento eclisse degli Arbёreshё ‘dentro’ i Grecanici… Siamo alla perla n. 920 del 13 novembre c. a. del dicastero che fu, anche, di Tullio DE MAURO…
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«Fate dell’umanità una carriera  -ha lasciato scritto Martin LUTHER KING -
Dedicatevi alla nobile lotta per ottenere l’ uguaglianza nei diritti.
Diventerete più grandi voi stessi come persone, farete più grande la vostra nazione, renderete il mondo un luogo migliore in cui vivere»
© Riproduzione riservata
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