Dirigenti scolastici: si parte...

C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole, / anzi d’antico… Così Giovanni PASCOLI nella famosa Poesìa, dedicata a un suo compagno di scuola, di 17 anni, morto inseguendo un aquilone…
Ciò anche per dire che di concorsi… a volte, si muore…
Si veda la “guerra nazionale” dell’ultimo concorso a posti a Dirigente scolastico, bandito con Decreto del 13 luglio 2011 (23 articoli). E questo andazzo -la ‘guerra’- è, indubbiamente, sbagliato disonesto ingiusto.

Ecco: -La Giustizia! Dov’è? Com’è? E se c’è, per gentilezza, batta un colpo!
Ci voleva davvero la zingara per indovinare che un CONCORSO DIRETTIVO SERIO DOVEVA ESSERE A LIVELLO NAZIONALE e non a livello locale? Ci voleva la sfera di cristallo, per scoprire che gli Italiani: … Popolo di eroi, di santi, di navigatori…, Regione per Regione, avrebbe dato… il meglio di sé nella direzione dei prevedibili immancabili scontati… ‘traffici’ ‘imbrogli’ ‘scorrettezze’…? E non ci venite a dire, per cortesìa, che: -Data la normativa sull’Autonomìa… Sciocchezze scemenze stupidaggini…
È vero, semmai, ammettiamolo con un po’ di UMILTÀ che, in questi ultimi anni, il Ministero e chi lo ha retto gestito diretto, hanno latitato alla grande. Vistosamente. Sino alla geniale tremontiana: -Con la Cultura e con l’Arte non si mangia… Amen!
Certo, si dirà: -Il Popolo quanto più non sa, per ignoranza (mancanza scarsità assenza di Cultura), tanto più si può manovrare abbindolare ‘riempire’ con il nuovo oppio dei Popoli che è il gioco del calcio (sette giorni su sette, alla settimana, ad ogni ora del giorno e della notte).

*** * ***

Va bene, così? Assolutamente, no! Epperò, la Vita continua. Oggi come sempre. Monotonamente e ‘giustamente’.
L’essere gettati qui e ora è la tragedia più vera dell’Umanità che sa (scarsa!)…
Dunque, il Concorso direttivo. Riflessioni ‘larghe’.
A LIVELLO REGIONALE. Nel Decreto Ministeriale n. 920/13 13 novembre si legge, tra l’altro:
CALABRIA:
Istituzioni scolastiche: 395;
Istituzioni scolastiche sottodimensionate: 64. Sono ‘tenute’ in reggenza;
C. P. I. A.: 5. Sono i Centri Permanenti dell’Istruzione degli Adulti, che non possono essere ‘coperti’ effettivamente, perché ancora manca il Regolamento).
Notizia. Il 7 febbraio 2.014, tuttavia, Mario CALIGIURI, Assessore regionale alla Cultura, relativamente al Dimensionamento scolastico per l’a. s. 2.014-15, ha fornito i seguenti dati:

Provincia

Numero Istituzioni Scolastiche

Di cui a reggenza n.

Catanzaro

69

06

Cosenza

147

23

Crotone

35

01

Reggio Calabria

97

06

Vibo Valentia

33

01

T O T A L E

381

37



A LIVELLO NAZIONALE. Il citato Decreto 920 stabilisce che in Italia l’organico dei Dirigenti scolastici è di 8.053 unità.
Sarebbe assai lungo dire quel che è successo dal luglio 2.011 ad oggi (maggio 2.014). Dai ricorsi ai contro-ricorsi (dal Tar al Consiglio di Stato), dagli articoli velenosi e mielosi sui giornali (locali, nazionali, …) alle considerazioni colte e in-colte di tante Persone, …; ma, quel che più preme, dal nostro punto di vista, è sottolineare il dolore e il dispiacere, le amarezze e le pene, le illusioni e le delusioni, … che migliaia di Persone hanno dovuto subìre sulla propria pelle e su quella delle proprie Famiglie…
Piange il cuore costatare amaramente come questo Paese, a livello di certi suoi ministeriali e di certi suoi ministri (P. I. / I. U. R.), soprattutto negli ultimi vent’anni, non abbia avuto a cuore, affatto, il destino, la personalità, l’auto-stima, … di Docenti-Cittadini che, invece, meritavano e meritano il massimo rispetto, perché credevano e credono ancora nello Stato e nel dettato della sua Costituzione repubblicana…
Selezioni e pre-selezioni, fuori legge, che hanno creato un gran contenzioso, nell’ultimo decennio soprattutto, per palese ignoranza e in-competenza dei “timonieri politici” di turno…
L’ultimo concorso bandito, a livello regionale, ha creato un disgustoso strascico di polemiche dispute controversie: dalla Lombardia al Molise, alla Toscana, alla Campania, all’Abruzzo, alla nostra Calabria… tanto per non farci mancare niente…

*** * ***

Stefania GIANNINI, ministra, ha dichiarato, finalmente!, che il “via libera” di Palazzo Madama al Decreto-Scuola: «accelera il nuovo corso-concorso per dirigenti scolastici che sarà nazionale e si svolgerà presso la Scuola nazionale della pubblica amministrazione. Tale concorso sarà possibile già dal prossimo anno».
Dunque, ri-finalmente!, è finito il tempo del concorso su base regionale ed è iniziato, vivaddio!, il tempo del concorso su base nazionale. Che sarà bandito entro il 2.014. E che riserverà, sicuramente, “poche sorprese” negative rispetto alle tantissime sin qui esperite.
La selezione, che avverrà secondo la sperimentata formula del corso-concorso, passerà, per una prima ‘scrematura’, per il gioco dei quiz ovvero per il punteggio dei soli titoli, ovvero per … ? Ad oggi, di più, non è dato sapere…
Poi. I selezionati saranno affidati alla Scuola superiore della Pubblica Amministrazione, per la formazione ad hoc.
Dopo la quale ci sarà da superare una prova scritta e una prova orale. E, dunque, il gioco è fatto!
È di tutta evidenza il tono ironico, che è soprattutto un mettere le mani avanti… Qualcosa si muove e, dunque, bisogna studiare, seguire e conoscere lo stato dell’arte della recente ricerca scientifica legata alla Scuola: dalla Pedagogia alla Didattica, dalla Psico-sociologica alle Teorie dell’Organizzazione, dalla Legislazione scolastica al Diritto (‘civile’ e ‘penale’: solo gli articoli dei Codici che possono riguardare l’Istituzione-Scuola), dal …
I posti messi a concorso sono 550 circa: a quel che oggi, negli ambienti competenti, si sente dire… Dei quali, ovviamente, la quota del 50% circa sarà riservata, come vuole la legge, agli idonei dei precedenti concorsi. Mentre, invece, per i ‘residui’ presidi incaricati è riservato un “punteggio aggiuntivo” per la prima selezione.
Sono interessanti, a nostro parere, le parole dell’on. Francesca PUGLIESI, Partito Democratico, relatrice del disegno di legge relativo al nuovo concorso per Dirigenti scolatici. E, difatti, dichiara: «Con questo provvedimento mettiamo un punto sui tanti ricorsi che sin dal 2004 hanno reso incerta la guida delle autonomie scolastiche e causato la reggenza di troppe scuole. Entro l'anno il governo Renzi bandirà la prima prova del nuovo corso-concorso nazionale a dirigente scolastico che spero faccia cambiare verso alla scuola italiana. E' intollerabile che vincitori di concorso che lavorano già si vedano annullare tutto per errori dell'amministrazione».
Il decreto legge -si legge in una nota sindacale del 31 marzo 2.014- serve a garantire, nell’immediato, il regolare completamento dell’anno scolastico in corso a seguito del parziale annullamento giurisdizionale del concorso indetto per il reclutamento di 2.386 dirigenti scolastici. In questo modo si assicura che i dirigenti scolastici già nominati continuino ad esercitare le funzioni alle quali sono stati preposti nelle sedi di rispettiva assegnazione.

*** * ***

Ri-epilogando e andando oltre. Alcune ‘prime’ indicazioni del sito della Scuola nazionale della pubblica amministrazione, per la selezione dei prossimi Dirigenti scolastici, si possono, così, riassumere:
Concorso ‘nazionale’ dopo trent’anni… di confusioni, inganni, amarezze. Sperpero, anche, dei soldi pubblici. Ma, tant’è!
Concorso ‘annuale’, per l’equo trattamento di tutti i Dirigenti della Pubblica Amministrazione;
Il concorso è funzionale a una selezione di candidati, il cui numero è uguale ai posti messi in palio più un 20%, al massimo, deciso, annualmente, da un DM;
Si immagina, ad oggi, un contributo di circa 200 €, per spese concorsuali, per ogni partecipante;
I requisiti. (A) possono partecipare tutte quelle Persone che lavorano, a tempo indeterminato, nelle scuole dello Stato italiano; e che sono in possesso di un Diploma di laurea magistrale e che abbiano maturato non meno di cinque anni di servizio; (B) il concorso insiste su: (a) una prova pre-selettiva; (b) una o più prove scritte; (c) una prova orale; (d) la valutazione dei Titoli posseduti;
Superate le suddette 4 FASI, i candidati rimasti saranno ammessi alla frequenza di un corso di formazione finale.
CONSIDERAZIONI ‘TECNICHE’
Dubbi e riflessioni ‘strette’. La Scuola superiore della Pubblica Amministrazione è all’altezza del compito? La conosciamo molto piegata e ri-piegata sull’amministrativo, che non è affatto una … brutta cosa. Però, confondere o in-cludere o in-camerare o …, il Diritto amministrativo nella/con la Letteratura pedagogica, didattica, psicologica, organizzativa (nel tempo dell’Autonomia scolastica), … sarebbe un errore madornale, di sproporzionata valenza negativa…
È appena il caso di ricordare, quale avvallo… se ce ne fosse bisogno, che si definisce Diritto amministrativo quel complesso di norme appartenenti al diritto pubblico che offrono una disciplina giuridica della pubblica amministrazione, nei beni e nelle attività ad essa peculiari, nonché nei rapporti che dall’esercizio di questa scaturiscono nei confronti degli altri soggetti.
I pericoli ci sono e si vedono. Se si vogliono vederli. Se poi si vuole proseguire sulle scelte politiche deleterie degli ultimi anni e, allora, si faccia pure. Ma, si sappia con certezza che… ci siamo accorti delle scelte di Politica scolastica nazionale del ‘manovratore’ rozzo e grossolano, in-colto…
Già è in atto un profilo /identikit di Dirigente scolastico ri-piegato avvolto appallottolato sull’amministrativo, sulla contabilità ‘coatta’, sull’esecuzione passiva, tout court, di normativa secondaria di poco conto e tante volte “in contraddizione” con quanto già esiste; se non si provvede adeguatamente (e non come … rimasuglio) sul versante pedagogico-didattico-psicologico …, il gioco è fatto: il Dirigente scolastico diventerà sempre più una figura amorfa (a rischio continuo di esaurimento nervoso) -né carne né pesce- incapace dei lineamenti di leadership e di governance richiesti a gran voce dalla Dimensione europea della Funzione direttiva ‘dentro’ e ‘centro’della Dimensione europea dell’insegnamento e dell’apprendimento… In una ‘con-correnza’, in fin dei conti, leale onesta giusta, fondata sulle alte professionalità culturali di competenza e di sussidiarietà.

© Riproduzione riservata
Torna in alto

Video di Approfondimento

ozio_gallery_lightgallery

Sport

Editoriali

Rubriche

Informazioni

Partners