ANIMALEGNI: il ri-sveglio della letteratura per l’infanzia

francesco fuscaDue riflessioni, raccolte. Quasi due recensioni a un libro di Letteratura per l’Infanzia: Animalegni (autori Francesco FUSCA e Giuseppe MARASCO, edizioni Expressiva, Spezzano Albanese 2015).
Ne hanno parlato (a Lauropoli, Istituto comprensivo “G. Troccoli, il 1° dicembre 2015) Francesco SAVÌNO, Vescovo della Diocesi di Cassano all’Ionio e Loredana GIANNICÒLA, dirigente scolastica a Cosenza, Istituto “Lucrezia della Valle.
Che hanno tenuto presenti, in filigrana, i Valori su cui scommette il libro: la Famiglia e la Politica, l’Ecologìa (Ecologìa della Natura e della Mente) e l’Intercultura, il Pluralismo e la Diversità che è ricchezza umana…, che sono stati, tutti, messi sotto la lente d’ingrandimento attraverso la lectio magistralis di Giannicòla e la lectio magistralis di Savino. In sintesi, hanno sostenuto:
Giannicòla: Animalegni ri-chiama forte l’attenzione, sopita in Italia, sull’Infanzia e la sua condizione in questa nostra Società conoscitiva glocale liquida. La stessa Legge n. 107/15 di Riforma nazionale del sistema d’istruzione… rinvia il problema e la sua soluzione. Difatti, il Governo si è riservato di legiferare su una dimensione 1-6 anni, facendo scomparire, di fatto, sia il Nido che la Scuola dell’infanzia. Casa sarà? Come sarà? È difficile dirlo!
Il libro di Fusca e Marasco, ha sostenuto la scrittrice di Cassano, diffonde l’Educazione al rispetto della Natura. E, puntando sull’utilità dell’inutile, ha citato le parole di Edgar MORIN relative al recupero della Bellezza attraverso le cose semplici facile piccole… Perché nella semplicità e nei dettagli ci sono verità profonde.
L’Ironìa e l’Avventura sono il fil rouge che attraversano e legano le pagine del libro. Il quale, sotto il profilo morfologico, gioca con armonìa parole segni codici, rime versi strofe, in un DIALOGO LEALE CON L’INFANZIA -di crescita e di maturazione delle personalità libere- con i ragazzi e con le ragazze.     
Savino, il Vescovo: «Animalegni di Francesco Fusca e di Giuseppe Marasco ha avuto, in me, la funzione terapeutica di una carezza, di un abbraccio. E mi ha coinvolto e stupìto. Ho ascoltato, in esso, la Bellezza e ho capito il ‘passaggio’ dall’Estetica all’Etica.
Libro per adulti, tranquillamente, Animalegni è un capolavoro, perché ci fa recuperare la dimensione delle Favole e del Mito.
In Fusca Ragione e Cuore fanno pendant: mantieni questo stato di grazia, non perderlo mai! Il libro e la Cultura possono cambiare la vita. Un libro può moltissimo! La Cultura ci deve aiutare ad essere liberi. Si rifletta, a mo’ d’esempio, sulle poetiche di Michel FOUCAULT e di Roberto CALASSO (Le nozze di Cadmo e Armonia, Milano, Adelphi 1991).
In Animalegni c’è la Pedagogìa della trasfigurazione che si traduce, meravigliosamente, in Pedagogìa dell’Umiltà. Una ‘rivoluzione’ che, attraverso la Cultura e l’Arte, va verso il nuovo Umanesimo. E che ci ricorda la grande saggezza dell’Enciclica di Papa FRANCESCO: Laudato si’, mio Signore (18 giugno 2015)
Il telos del libro è nel recupero di una Civiltà che oggi è in crisi.
La pagina finale si chiude con ‘Ciao’! Che è una parola difficile e che significa per tutti noi, per gli adulti che hanno in mano i vari ‘poteri’ e comandano e decidono, resilienza e responsabilità».
© Riproduzione riservata
Torna in alto

Video di Approfondimento

ozio_gallery_lightgallery

Sport

Editoriali

Rubriche

Informazioni

Partners