L’ira di Dio. Solo un nubifragio ci mancava…

francesco fuscaIntanto ci lecchiamo le ferite!
Né ci consola il grande Poeta: Sei ancora quello della pietra e della fionda, / uomo del mio tempo … / T’ho visto: eri tu, / con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio, / senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora, / come sempre, come uccisero i padri …
Né ci consola, ancora, La quiete dopo la tempesta del giorno dopo: questo Sole caldo profondo intimo, che oggi, giovedì 13 agosto, fa vedere meglio, distintamente, i danni provocati dal nubifragio. E cioè da un “pezzettino di Cielo”, pieno zeppo di nubi nere, che si scarica su un “pezzettino di Terra” tra Corigliano Calabro e Rossano. In Provincia di Cosenza. Provocando paura terrore morte. E mentre ci lecchiamo le ferite, pensiamo: -Ci è andata bene, almeno per la Vita! Cantiamo: -Amara Terra mia, amara e bella …


Né ci consola, infine, prendere atto, per l’ennesima volta: (A) che l’Uomo non impara mai e continua a restare, imperterrito, come sempre, homo homini lupus. Per ingordigia avidità insaziabilità bramosìa …; (B) che questo nostro tempo (dell’odierna Società della conoscenza glocale e liquida) continua a restare, miserevolmente, TEMPO DELL’AVERE (in cui prevalgono dominano governano i dis-valori del profitto e dell’usa e getta, dell’apparire e del do ut des, del vivere la superficialità del quotidiano come l’unico tempo possibile esistente: non c’è più il passato non c’è più il futuro) e non si tramuta, finalmente!, ancora in TEMPO DELL’ESSERE (dei Valori della Solidarietà del Con-senso del Dialogo dei Diritti umani praticati); (C) infine, che la scommessa del puntare sulla CULTURA (Culture-Civiltà) con convinzione passione orgoglio continua a restare tiepida vaga in-certa; e che la SCUOLA, che veicola i Saperi plurali democratici liberanti, continua a restare un Sistema istituzionale sul quale, chi arriva al Governo politico, mette subito le mani per cambiare (in un moto, idiota, perenne).
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Distesi sulla spiaggia di Schiavonea, stamane, assistiamo, involontariamente, da un lato, all’andirivieni degli elicotteri della Guardia di Finanza della Polizia dei Carabinieri della Forestale che fanno la spola nel Cielo, azzurrissimo, tra Rossano e Corigliano; dall’altro, all’affannoso nevrotico convulso lavoro degli uomini delle ruspe dei trattori, per rimuovere detriti frasche rami avanzi … dalla spiaggia sconquassata e dalla battigia devastata, inguardabili, per bruttezza degrado rovina.
Pensiamo alle prime pagine nazionali e oltre delle tivù e dei giornali cartacei, dei cosiddetti social-network (Facebook Twitter Google+ Linkedin Youtube …)  i quali, tutti, diversamente, si sono scatenati nell’inviare fotografìe spiegazioni commenti interpretazioni … del tremendo nubifragio, ergendosi a giudici esperti preparati competenti di Geologìa ed Ecologìa, di Scienza della Terra  e Progettazione, di Organizzazione e Pianificazione, di Clima e Ambiente, …
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Insomma. Anche questo è un film noto: déjà vu! Ci si abitua. C’è assuefazione. Come una droga, le scene dei disastri, dei lutti, delle morti e i ‘protagonisti’ sovente involontari, diventano un’abitudine degli occhi delle orecchie della mente e, gravissimo!, anche un adattamento del Cuore.
Come uscirne? Si può, c’è speranza? La risposta positiva è legata alle SCELTE POLITICHE dei Governi. Dei pochi Governi che dominano la Terra e che ‘scelgono’ (questo è il verbo giusto!) che la desertificazione continui, che il buco dell’ozono si allarghi, che le Persone povere del Globo diventino sempre più di più (e più povere) rispetto alle Persone ricche del Globo che sono sempre di meno (e più ricche).
La SCOMMESSA SULLA SCUOLA (e sui Saperi Conoscenze Competenze che, liberamente, la Scuola veicola), a noi pare che, ancora, si possa tentare. Siamo illusi sognatori visionari utòpici? Ebbene, sì! Questa critica giudizio valutazione ci sentiamo di caricarcela addossarcela accollarcela. Siamo responsabilmente lucidi e fortemente impegnati sotto il profilo socio-culturale, in cui si colloca la Politica, con la ‘P’ grande, perché, davvero dalla parte degli Altri, di tutti e, comunque, della maggioranza di una Comunità.

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