Terranova, grande partecipazione alla X edizione del Memorial Diodati

Terranova, grande partecipazione alla X edizione del Memorial Diodati
TERRANOVA DA SIBARI - Si è concluso con un significativo successo di pubblico il convegno avente per tema “Mal di testa e attività fisica:dai benefici dello sport, alla cefalea da attività fisica”, inserito nel 10° Memorial “Avv.Pierluigi Diodati”. La manifestazione organizzata dall’Amatori Pallamano Terranova si è svolta nella sala conferenze del Centro Sportivo Area Fitness Club di Terranova da Sibari. Dopo i saluti ed i ringraziamenti ai presenti portati dal moderatore Emanuele Armentano, sono intervenuti Vincenzo Scirrotta, titolare dell’Area Fitness Club, il delegato allo sport di Terranova Eugenio Pugliese ed i Sindaci di Terranova e Spezzano Albanese, Luigi Lirangi e Ferdinando Nociti, i quali hanno sottolineato che “il memorial Diodati, ormai, è un evento che si è consolidato negli incontri culturali del comprensorio, tanto che, oltre al valore affettivo ha un grande impatto sociale e culturale”.
I lavori sono stati aperti dal Dott. Francesco Zampilli il quale ha dichiarato:” Oggi, per curare i mal di testa dovuti a cefalea muscolare, sempre più persone si rivolgono al fisioterapista: molte cure fisioterapiche infatti, si sono dimostrate estremamente efficaci, anche perché agiscono contro le cause stesse. Esistono svariati metodi e tecniche di efficacia comprovata cui la fisioterapia fa ricorso per combattere la cefalea muscolo-tensiva”. Ha chiuso i lavori il Dott. Armando Perrotta, con un intervento che ha stregato il pubblico. L’apprezzato Dottore, nostro conterraneo, ha asserito che “Il mal di testa può essere un fastidioso evento passeggero, dovuto magari a stanchezza o stress, ma può nascondere qualcosa di più complesso che necessita di diagnosi approfondita e di cure specifiche. In questo caso è quindi necessaria una diagnosi rapida e puntuale, fondamentale per risolvere il problema”. E’ importante, ha continuato Perrotta “l'approccio terapeutico, oltre al corretto inquadramento diagnostico, la rassicurazione dei pazienti, l'individuazione degli eventuali fattori scatenanti, la valutazione degli aspetti emotivi e relazionali, una corretta igiene di vita e una solida alleanza terapeutica. Nel campo della terapia sintomatica dell'attacco emicranico, esistono linee guida condivise e studi controllati che hanno dimostrato l'efficacia di diversi principi attivi farmacologici”.Infine, ha concluso affermando “che non di rado vi sia un frequente ricorso a farmaci adiuvanti e non convenzionali. Per questo motivo, spesso vale la regola del "fai da te". E’ seguito poi, un interessante dibattito che ha visto coinvolto il numeroso pubblico. Soddisfazione per la riuscita del convegno è stata espressa dagli organizzatori.
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