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Gli amministratori vogliono mantenere l’autonomia dell’Omnicomprensivo di San Sosti

Gli amministratori vogliono mantenere l’autonomia dell’Omnicomprensivo di San Sosti
SAN SOSTI - Approvata, dalla Giunta comunale, la proposta per il dimensionamento scolastico relativo all’anno scolastico 2016/17. Infatti, visto il decreto legislativo 112/98, è stato ritenuto di dover proporre all’Amministrazione Provinciale, nel quadro di una collaborazione istituzionale disegnato dalla legislazione e tenuto conto di tutti gli elementi che influiscono sulla richiesta e sull’offerta formativa locale, una proposta di dimensionamento scolastico.
Attualmente il Comune di San Sosti è sede dell’Istituto Omnicomprensivo con Scuola dell’Infanzia, Primaria e Media insieme a San Donato di Ninea e Mottafollone. Lo stesso Ente ha inteso, pertanto, manifestare la volontà di mantenimento dell’autonomia scolastica anche mediante l’accorpamento delle scuole ricadenti nell’ambito territoriale della Valle dell’Esaro, nel quale San Sosti rappresenta il fulcro centrale rispetto ai territori limitrofi, compresi i Comuni di Malvito e Sant’Agata di Esaro, quest’ultimo storicamente già facente parte del distretto di San Sosti. Secondo l’esecutivo è «fondamentale ai fini di garantire il diritto all’istruzione per tutti, il mantenimento dell’autonomia dell’Istituto Omnicomprensivo di San Sosti, proponendo anche l’accorpamento delle Scuole statali di Sant’Agata d’Esaro e Malvito, unitamente ai plessi di Mottafollone e San Donato di Ninea, già facenti parte dell’Istituto Omnicomprensivo di San Sosti, poiché tale accorpamento consentirebbe il mantenimento della centralità territoriale della sede di San Sosti».
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