Tarsia, Torre Giglio insorgono i cittadini

Tarsia, Torre Giglio insorgono i cittadini
TARSIA - Il problema della percorribilità delle strade continua a mantenere vivo il dibattito nel comprensorio di Tarsia. Infatti, dopo la denuncia aspra fatta dal sindaco Roberto Ameruso, circa la strada “Torre Giglio” attualmente di proprietà di nessuno, numerose sono state le segnalazioni dei cittadini che in un modo o nell’altro hanno avuto a che fare con quel tratto che, lo ricordiamo, congiunge i comuni di Santa Sofia d’Epiro con quello di Tarsia.
I numerosi fruitori della strada, infatti, che ogni giorno si trovano a dover affrontare il mosaico di buche, si dicono stanchi di dover subire il pedaggio di un tratto stradale che, quotidianamente, espone i passanti ad enormi rischi di sicurezza. Infatti, al di là del problema serio dei danni che i veicoli subiscono se finiscono in una delle enormi voragini, alta è anche la probabilità di incidenti ben più gravi, che potrebbero registrarsi anche di notte con conseguenza anche più serie rispetto alla semplice rottura di una ruota. Scoppia così il dissenso e la gente si augura sempre di poterla attraversare il meno possibile, proprio per evitare spiacevoli inconvenienti. E di incidenti con rotture se ne sono verificati a bizzeffe, tanto che i sindaci dei due comuni hanno dovuto gestire, pur non avendone competenze, la richiesta dei danni che gli automobilisti hanno avanzato agli enti. Sta di fatto che proprio nei giorni scorsi Ameruso da queste colonne aveva lanciato l’ultimatum circa la bitumazione della strada, dando come termine ultimo lunedì 21 dicembre. Dopo di ché, aveva assicurato, la strada sarà chiusa con una apposita ordinanza. «Si tratta di un gesto estremo -aveva commentato- che spero di non dover fare perché sarebbe davvero paradossale». Infatti, stando a quanto affermato dal sindaco tarsiano, il tratto di strada sarebbe di competenza provinciale che, però, ne disconosce la proprietà. Nemmeno un tavolo tecnico in Prefettura sembra essere riuscito a mettere d’accordo le parti in causa. Tanto che, per pochi metri cubi di bitume, la situazione continua a rimanere aperta con forti conseguenze sulla sicurezza di chi ogni giorno si trova costretto a percorrere Via Torre Giglio. E fra questi fruitori, lo ricordiamo, ci sono anche gli autobus di linea che spesso trasportano i ragazzi che vanno nelle suole del capoluogo di provincia. I lavori potevano già essere stati effettuati, considerato che la strada sfocia sulla Provinciale 241, dopo aver attraversato il fiume Crati, interessata dai lavori di ammodernamento. I lavori ora attendono di essere completati.
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