La sfida dei comuni sui consorzi

Domenico De Luca Domenico De Luca
SAN MARCO I consorzi di bonifica in questi ultimi giorni sono al centro dell’attenzione in una sorta di bufera su più fronti che all’interno vede la protesta dei dipendenti del Consorzio di Bonifica dei Bacini Settentrionali, da sette mesi senza stipendio, che hanno presidiato uno degli impianti, la diga del Farneto nel comune di Roggiano, occupandola, e dall’altro sempre i consorzi al centro di una serie di iniziative di comuni, associazioni e politici che contestano il sistema di imposizione dei tributi. Ultimo in ordine di tempo il convegno tenutosi a San Marco Argentano il 27 novembre dal titolo “Mobilitazione e impegno per velocizzare le procedure di modifica della legge regionale 11/2003 sui consorzi di Bonifica”.
Ad organizzare l’incontro l’assessore alle attività produttive Fenisia Di Cianni, in collaborazione con il comitato spontaneo di Terranova da Sibari “Niente servizi niente tributi”. Dalla discussione è emerso che non si tratta di una “lotta contro i consorzi, vogliamo -è stato sottolineato a più voci- solo che svolgano le funzioni ed eroghino i servizi previsti dalla legge”. «La legge regionale sui consorzi -afferma Di Cianni- è una legge unica nel panorama legislativo italiano, i cittadini devono il contributo consortile indipendentemente dal beneficio fondiario». È questo l’aspetto contestato secondo ciò che è emerso a margine del convegno. «Io come assessore alle attività produttive -aggiunge-  mi sento a fianco degli agricoltori e delle aziende che devono pagare un contributo senza servizi. Oggi il sistema appare più come un Carrozzone politico. Per quanto riguarda i lavoratori del consorzio e le loro difficoltà  esprimo tutta la mia solidarietà -sottolinea- e quella dell’amministrazione di San Marco, non sono responsabili del sistema, ma ne sono anch’essi vittima». E prosegue chiedendo interventi immediati. «È ora di avere il coraggio di fare scelte forti e smetterla di penalizzare il settore agricolo, traino dell’intera economia regionale. I cittadini e le aziende si sentono presi in giro con una tassa ingiusta». Sulla questione è tornato anche il presidente del Consorzio di Bonifica dei Bacini Settentrinali, Domenico De Luca, il quale, dal canto suo, concorda sulla complessità della vicenda. «Come consorzi calabresi abbiamo fatto i piani di classifica -spiega- che consentiranno di pagare in base al beneficio. Da un anno circa la Giunta regionale ha già approvato questi piani, l’ultimo passaggio da fare è l’approvazione in Consiglio regionale. Il 10 dicembre incontreremo il presidente della commissione Domenico Bevacqua, consigliere regionale. Con l’approvazione cosa cambierà: l’utente pagherà in base al beneficio, altrimenti il consorzio non dovrà emettere cartella». De Luca sottolinea, inoltre, che l’attività degli enti consortili non deve esser vista in contrapposizione a quella degli agricoltori, anzi si dovrà operare nella direzione della sinergia. «Stiamo rivedendo la struttura interna degli enti per affrancarli dal punto di vista economico. Abbiamo in cantiere progetti sull’idroelettrico, gestiamo fondamentalmente acqua e dove è possibile, vogliamo creare energia». Per quanto riguarda l’occupazione, resta ancora il presidio sul Farneto in attesa dell’incontro in fissato per il 10 dicembre. Attendiamo sviluppi.
 
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