fbpx

Incendio ex cinema a Lungro. Due denunce, uno è minorenne

Incendio ex cinema a Lungro. Due denunce, uno è minorenne
LUNGRO Sono due le persone (fra cui un minorenne) denunciate in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione di Lungro, guidata dal maresciallo Emanuele Massimiani, poiché ritenute responsabili del reato di incendio (art.423 c.p.) dell’ex cinema “Diana” (in foto). I fatti risalgono alla notte tra il 04 e il 05 dicembre scorsi, quando in occasione della festa patronale di San Nicola, durante la quale avviene la tradizionale accensione di falò, qualcosa andò storto e dall’incendio di una vecchia porta scaturì un disastro che portò seri danni alla struttura che ospitava l’ex cinema “Diana”, che tra l’altro fu anche sede del PDS, interessando parzialmente anche un’altra abitazione.
L’attività d’indagine, dirette dal comandante della Stazione arbëreshe, che hanno avuto origine da un indizio trovato sul posto durante il sopralluogo e che sono proseguite con le testimonianze rese da numerosi giovani del posto, hanno permesso ai militari dell’Arma di ricostruire i fatti e le responsabilità riconducibili in particolare a due giovani che, dopo aver acceso un falò nelle adiacenze di una porta in legno del predetto stabile, non provvedevano al totale spegnimento dello stesso che durante la notte interessava la predetta porta e successivamente l’intero stabile. Fu l’intervento dei Vigili del Fuoco, dopo diverse ore di lavoro, a ristabilire la quiete, anche se purtroppo lo stabile subì danni importanti tanto da risultare inagibile. Grande fu lo sdegno da parte della popolazione che sin dalle prime battute parlò di una bravata finita male. Oggi, stando a quanto scoperto dai militari lungresi, facenti capo alla Compagnia di Castrovillari, attualmente diretta dal Tenente Massimo Cipolla, le cause sarebbero presumibilmente di natura accidentale, considerato che i due giovani, una volta acceso il fuoco per celebrare la tradizionale festa del Santo Patrono, non si sarebbero accertati del completo spegnimento del falò cosa che, con ogni probabilità, a causa del vento o forse per la troppa vicinanza con la porta dello stabile, durante la notte diveniva una bomba ad orologeria che causava i danni che tutti sappiamo. In dieci giorni, dunque, gli inquirenti sono riusciti a risalire ai presunti responsabili ricostruendo quello che con ogni probabilità è successo quella notte. Anche le associazioni scesero in campo per lamentare il disagio sociale che traspariva da questo disastro, facendo un chiaro appello alle istituzioni e ai cittadini tutti, invitando a fare una riflessione sull’accaduto. Sicuramente ora occorrerà unire le forze al fine, anche, di sensibilizzare le coscienze affinché in occasione di eventi popolari simili, quali i fuochi di San Nicola, si presti la dovuta attenzione alla fine dei festeggiamenti.    
© Riproduzione riservata



Abbonati a dirittodicronaca.it

Caro lettore, cara lettrice,
ci rivolgiamo a te sottovoce, per sottolineare il senso di gratitudine che, con il tuo continuo interesse, hai dimostrato durante questi anni di attività ininterrotta di informazione che DIRITTO DI CRONACA ha gratuitamente garantito sul Territorio dal 2009. A giugno 2020, nel pieno della pandemia, abbiamo chiesto un sostegno economico libero per far fronte a nuovi oneri economici e poter garantire il servizio di informazione. I risultati, purtroppo, non sono bastati a coprire tutte le spese. A quei pochi sostenitori, però, va il nostro profondo senso di gratitudine e di riconoscenza.
Quanto fatto potrà avere un seguito solo se ogni utente lo vorrà davvero, dimostrandolo fattivamente, anche se in maniera puramente simbolica: sostenendoci con l'irrisorio contributo di un solo caffè al mese. Questo darà la possibilità di accedere a tutti i contenuti della nostra piattaforma di informazione, che sarà resa più fruibile e più "smart" e arricchita di nuovi approfondimenti e nuove rubriche che abbiamo in cantiere da tempo ma che non abbiamo potuto realizzare per carenza di fondi.
Ti ringraziamo di vero cuore sin d'ora per quello che farai per sostenere Diritto Di Cronaca.

NON STACCARCI LA SPINA... AIUTACI A MANTENERTI SEMPRE INFORMATO!
Emanuele Armentano


abbonati per 6 mesi

abbonati per 12 mesi


Torna in alto

Video di Approfondimento

ozio_gallery_lightgallery

Sport

Editoriali

Rubriche

Informazioni

Partners