Roggiano, notificato Daspo a ex dirigente di calcio

Roggiano, notificato Daspo a ex dirigente di calcio
ROGGIANO GRAVINA - È stato notificato ad un 45enne di Roggiano Gravina un Divieto di Accedere alle manifestazioni Sportive (Daspo) della durata di un anno. Si tratta di un ex dirigente di una società di calcio, G.M.P. le sue iniziali, che nel mese di settembre 2014 venne arrestato dai carabinieri della locale stazione, guidata dal maresciallo Stanislao Porchia, poiché trovato in possesso di circa 160 grammi di marijuana, di un bilancino di precisione e materiale di confezionamento, tra cui del cellophane e altro.
In quella circostanza venne condannato in seguito al patteggiamento a dieci mesi (pena sospesa). In quella circostanza furono gli uomini della Compagnia di San Marco Argentano, guidata dal capitano Giuseppe Sacco, ad effettuare un servizio di controllo con l’ausilio delle unità cinofile del Gruppo Operativo di Vibo Valentia. Le operazioni nel territorio portarono anche i controlli nell’abitazione dell’uomo e nel luogo di lavoro. Tutto ciò, in base ad una recente normativa, che prevede appunto il divieto di assistere ad eventi sportivi nel caso di condanna per detenzione di sostanze stupefacenti, ha portato il Questore di Cosenza a far disporre il Daspo al roggianese, notificato in seguito dai carabinieri. Della vicenda si era occupato, quale legale difensore, l’avvocato Flavio Greco il quale nel giudizio sulla detenzione di stupefacenti ottenne dal Pm i domiciliari. Oggi lo stesso Greco fa sapere che per la nuova disposizione provvederà ad inoltrare ricorso, ritenendo il Daspo un “provvedimento interdittivo illegittimo”.
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