Diga Esaro, lavori di pulizia al cantiere: cosa bolle in pentola?

SANT’AGATA DI ESARO – Saranno effettuati dei lavori di pulizia e messa in sicurezza delle aree di cantiere della costruenda Diga sull'Alto Esaro a Cameli. Lo ha comunicato ufficialmente con una nota la So. Ri. Cal. Società Risorse Idriche Calabresi che – pur essendo in liquidazione – ha scritto ai Comuni di Sant'Agata di Esaro e Malvito per trasmettere in merito una Scia, ovvero una Segnalazione Certificata di Inizio Attività.

Diga dell'Esaro: «Ridateci i nostri terreni»

SANT'AGATA DI ESARO - «Le scrivo con il cuore pieno di rabbia e di dolore affinché Lei possa assumere, finalmente, la decisione di dichiarare conclusa la Diga dell’Esaro». Comincia così la "Lettera aperta" di Domenico Tolve già sindaco di Sant'Agata di Esaro per due legislature, alla presidente della Regione, Jole Santelli. «Ho sempre sostenuto la validità dell’opera, definita strategica per lo sviluppo della Calabria da tutti i governi che si sono succeduti alla guida della nostra regione.

Diga Esaro, incontro a Catanzaro sul futuro dell’opera

S. AGATA D’ESARO - Dovrebbe esserci un nuovo spiraglio per la riapertura dei cantieri della Diga sull’Alto Esaro. Il presidente della Regione Mario Oliverio l’ha più volte ripetuto nelle sue visite in zona e – a tale proposito – nei giorni scorsi ha incontrato, presso la Cittadella regionale, il sindaco di Sant'Agata di Esaro, Luca Branda, in rappresentanza anche di Pietro Amatuzzo (primo cittadino di Malvito), e di Domenico Tolve, ex sindaco dal 1995 al 2004 ed attuale membro del tavolo unitario permanente istituito per la Diga.

Diga Esaro, ex lavoratori e sindacalisti in onda stasera su Tv7 (Rai Uno)

MALVITO  - In Italia ci sono ben 31 opere idriche incompiute: dighe, impianti d’irrigazione, adduttori ed altre. Spesso sono state interrotte per contenziosi sugli appalti, interruzioni del finanziamento o ragioni diverse. Per realizzarle sarebbero sono già stati utilizzati finanziamenti per oltre 537 milioni di euro la stima del costo per ultimarle è di oltre 620 milioni. Le regioni che hanno più incompiute sono la Campania e la Calabria con sette a testa, e tra queste la Diga sull’Alto Esaro.

Diga Esaro, si torna a parlare dell’Invaso ancora incompleto

SANT’AGATA D’ESARO - A seguito della recente notizia che il presidente regionale Mario Oliverio darà corso ad una serie d’incontri e sopralluoghi con i tecnici per verificare lo stato dell'arte di alcuni invasi calabresi tra i quali l’Esaro, si è riacceso il dibattito attorno alla Diga incompleta. Intanto, sono stati promossi una serie d’incontri con tutti i soggetti competenti che hanno responsabilità nell’utilizzazione dell'acqua, al fine di far fronte anche in Calabria all’emergenza siccità.

Diga Esaro, ne hanno parlato i tecnici della Regione Calabria

SANT’AGATA D’ESARO - «Chi è qui ad ascoltarci vuole la Diga dell’Esaro e con il “Patto per la Calabria” sono rinate le condizioni per far ripartire l’opera». È quanto emerge, in maniera forte, dall’incontro con i tecnici della Regione Calabria tenutosi anche alla luce del recente stanziamento, di due milioni di euro (500 mila per questa annualità; 1,5 milioni per il 2017) per uno studio di fattibilità inerente il completamento dell’Invaso. Un’assemblea molto partecipata, per motivi meteorologici all’interno del Centro d’aggregazione giovanile, che intanto ha dato un segnale «della ferma volontà politica del presidente Mario Oliverio d’inserire ancora l’Invaso in quelle opere strategiche ad uso plurimo: irriguo, idropotabile, idroelettrico».

Diga Esaro, due milioni di euro prima dell’eventuale completamento

SANT’AGATA D’ESARO - Ora è ufficiale: nel Patto per la Calabria firmato lo scorso 30 aprile tra il Governo Renzi ed il presidente della Regione Mario Oliverio c’è uno spiraglio per la Diga sull’Alto Esaro. Alla voce 2.5 “Schemi e reti idriche”, infatti, sono stati stanziati due milioni di euro (500 mila per questa annualità; 1,5 milioni per il 2017) da utilizzare per uno studio di fattibilità inerente il completamento dell’Invaso. Importante è la parola “completamento” perché – da questo punto di vista – non si può gettare alle ortiche quanto finora è stato fatto e, al tempo stesso, con lo stesso studio fare una ricognizione dello stato dell’arte e verificare la situazione del cantiere. Non va dimenticato, infatti, che sono circa otto anni di “fermo-cantiere”.

Il Sindaco di Sant'Agata riaccende la questione della Diga dell'Esaro

SANT’AGATA DI ESARO - Il sindaco di Sant’Agata d’Esaro, Luca Branda, riaccende le attenzioni sulla delicata vicenda della Diga dell’Esaro con una lettera ai propri concittadini. Infatti, nel documento informa del consiglio dello scorso 21 dicembre in cui si è “discusso sull’annosa questione” e ci si è “confrontati sulla necessità di prendere atto, con urgenza e realismo, del fallimento del progetto di costruzione di quella che sarebbe dovuta diventare la più grande diga d’Europa e che, invece, è diventata una delle opere incomplete più costose d’Italia”.
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