fbpx

Arrestate tre persone a Roggiano per furto aggravato di legname

ROGGIANO – (Comunicato stampa) Nel pomeriggio di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Roggiano Gravina, coadiuvati da personale dell’aliquota radiomobile della Compagnia Carabinieri di San Marco Argentano nonché da personale della stazione Carabinieri forestali di Acri, traevano in arresto in flagranza di reato tre persone della provincia di Cosenza, di cui uno noto alle forze dell’ordine, poiché ritenute responsabili del reato di furto aggravato in concorso.

Lirangi e Nociti contro gli atti violenti allo stadio di Terranova

TERRANOVA DA SIBARI - I Sindaci Luigi Lirangi e Ferdinando Nociti insieme alle Amministrazioni Comunali di Terranova da Sibari e Spezzano Albanese, condannano con fermezza i gravi fatti verificatisi mercoledì scorso, presso il Campo Sportivo di c/da Poverello, dove nel corso dell’incontro di calcio, valido per il campionato dilettante di seconda categoria, fra le squadre locali di Terranova da Sibari e di Spezzano Albanese, gruppi di tifosi facinorosi, hanno dato luogo a proteste vivaci che, sono sfociate in atti di violenza, soprattutto nei confronti delle Forze dell’Ordine della Stazione dei Carabinieri di Terranova da Sibari.

Non hanno ancora un nome i resti umani rinvenuti nello Jonio

CORIGLIANO - Non ha ancora un nome il cranio rinvenuto lo scorso 16 marzo al largo dello Jonio. Le indagini proseguono a ritmo serrato, ma risalire all’identità dei resti umani rinvenuti appare estremamente difficile.
Dopo un primo esame sui resti, effettuato dal medico legale Trotta, il cranio è attualmente custodito presso l’obitorio di Corigliano Calabro.
L’ipotesi che si tratti del trentottenne materano scomparso mesi fa nella zona di Rocca Imperiale durante una pescata, sembra essere la più accreditata. Per il momento nessuna pista resta esclusa. I Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro stanno effettuando indagini anche sulle denunce di persone disperse nella zona pervenute negli ultimi mesi.

Dopo il ritrovamento del cranio nello Jonio continuano le indagini

CORIGLIANO - Continuano le indagini sul ritrovamento di resti umani al largo di Rocca Imperiale nello Jonio cosentino. Dopo la macabra scoperta di un cranio rinvenuto dall’equipaggio del peschereccio “Nicola Andrea” di Trebisacce non si è ancora giunti ad una svolta. Ricordiamo che i pescatori Andrea e Nicola Guttieri e Raul Bentivenga, hanno pescato il cranio tirando a bordo le reti del loro peschereccio la mattina del 16 marzo, avvisando tempestivamente la Capitaneria di porto di Corigliano Calabro. Con loro sul posto anche i Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro che stanno dirigendo le indagini.

Rinvenuti resti umani nella rete di un peschereccio. I carabinieri indagano

CORIGLIANO - Alle nove circa di questa mattina sono stati rinvenuti resti umani al largo di Rocca Imperiale (CS) dal peschereccio trebisaccese “Nicola Andrea”.
Il capitano Andrea Guttieri e i due membri dell’equipaggio Nicola Guttieri e Raul Bentivenga erano a bordo del loro peschereccio per una quotidiana battuta di pesca. «Oddio Andrè, qui c’è una testa umana», ha urlato il pescatore Nicola al capitano, accortosi di aver pescato nella loro rete un cranio. Tempestivamente hanno avvisato la Capitaneria di porto di Corigliano Calabro dirigendosi verso essa.

Arrestato spezzanese per aggressione ai Carabinieri durante la partita di calcio a Terranova

TERRANOVA DA SIBARI - Nel pomeriggio di ieri a Terranova da Sibari, i militari della locale stazione carabinieri, guidata dal maresciallo Giovanni Annichiarico, traevano in stato di arresto c. f., 46enne spezzanese poiche’ intorno alle ore 15.00, presso il campo sportivo locale, poco prima dell’incontro di calcio 2^ categoria regionale fra le squadre Real Terranova e Spezzano Albanese, disputatosi regolarmente, eludeva i controlli dei militari operanti, inveendo contro gli stessi, nonché li spintonava, cagionando loro fortunatamente traumi di lieve entità, refertati dai sanitari del “118” dell’ospedale Annunziata di Cosenza intervenuti sul posto.

Sequestrata isola ecologica a San Sosti

SAN SOSTI - I carabinieri hanno sequestrato, nei giorni scorsi, l’isola ecologica comunale di stoccaggio rifiuti. La Giunta del Comune del Pettoruto si è subito cautelata e - quasi nell’immediatezza dei fatti - tramite i propri componenti Vincenzo De Marco (sindaco), Amerigo Ricca e Franco Boncompagni (assessori) ha preso atto del sequestro e, al contempo, ha nominato l’avvocato Giorgio Pisani, del Foro di Castrovillari, per curare la difesa dell’Ente ente dinanzi all’Autorità giudiziaria per ottenerne il dissequestro e per la fase dell’eventuale giudizio. Intanto, un primo risultato è stato ottenuto: infatti, ne è stata «concessa la facoltà d’uso sotto il controllo della Polizia giudiziaria operante». Così ha deciso il Pubblico ministero presso il Tribunale di Castrovillari Valentina Draetta, per come ha informato l’avvocato Giorgio Pisani, legale dell’Ente che ha rinunciato pertanto al Riesame.

Sequestrato argine del fiume Rosa a San Sosti per inquinamento ambientale

SAN SOSTI – (Comunicato stampa) Nel corso della mattinata odierna, il pronto intervento dei militari della Stazione Carabinieri di San Sosti, ha permesso di evitare di portare ad ulteriori e gravi conseguenze l’inquinamento ambientale sull’argine del fiume Rosa in località Fra Giovanni, sottoposto a vincolo paesaggistico, poiché ricadente nel parco nazionale del Pollino. In particolare, i continui servizi preventivi e repressivi in materia ambientale, permettevano di rinvenire, lungo il letto del predetto fiume, un deposito incontrollato di rifiuti pericolosi e non.

Tenta di estorcere denaro alla nonna, arrestato 30enne di Terranova

TERRANOVA DA SIBARI – (Comunicato stampa) Nella serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Terranova da Sibari, hanno tratto in arresto E. G., 30enne del posto, già noto alle forze dell’ordine. In particolare, il giovane disoccupato, presentandosi all’abitazione della nonna paterna, per l’ennesima volta ha cercato con minacce ed intimidazioni di estorcerle 1800 euro, ma questa volta l’anziana donna, stanca dei continui soprusi subiti, ha avuto il coraggio di ribellarsi agli operatori di polizia.

Usura e accoltellamenti a Castrovillari, misura cautelare per tre persone

CASTROVILLARI – (Comunicato stampa) Alle prime luci dell’alba odierna, nel Comune di Castrovillari, i Carabinieri del locale Comando Compagnia, hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza applicativa di misura cautelare personale nei confronti di tre soggetti, di cui Nr. 1 in carcere, Nr. 1 agli arresti domiciliari ed Nr. 1 sottoposto all’obbligo di presentazione alla P.G., emessa dal Tribunale di Castrovillari (CS), scaturita a conclusione di complessa attività info-investigativa, anche di tipo tecnico, condotta dal personale in forza al Norm-Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Castrovillari, e diretta dal Procuratore della Repubblica di Castrovillari Dott. Eugenio Facciolla, che ha delegato le indagini al Pubblico Ministero Dott.ssa Giuliana RANA.

Sottoscrivi questo feed RSS

Video di Approfondimento

ozio_gallery_lightgallery

Sport

Editoriali

Rubriche

Informazioni

Partners