fbpx
Logo
Stampa questa pagina

Italcementi di Castrovillari, si ritorna a lavoro

Italcementi di Castrovillari, si ritorna a lavoro
CASTROVILLARI - «Le attenzioni sul presidio industriale di Italcementi di Castrovillari continuano a rimanere alte. Dopo l’ottenimento dell’accordo al Ministero del Lavoro di giovedì scorso, che salva i lavoratori e, soprattutto, permette di arrivare al tavolo con la nuova proprietà tedesca, Heidelberg Cement, con una posizione invariata dal punto di vista strutturale, ieri sera alle 18 i sindacati e i lavoratori si sono ritrovati in assemblea per gli aggiornamenti del caso.
Presenti anche i sindaci e l’assessore regionale Carmela Barbalace. Grande è la soddisfazione generale del Territorio che, lo ricordiamo, ha avuto un ruolo fondamentale nella compattezza contro la volontà della proprietà di ridimensionare il sito in centro di macinazione. Tutto ciò è stato scongiurato dopo 2 giornate di trattative romane in cui viene garantito l’assetto impiantistico fino al 2017. Com’è chiaramente scritto nel verbale d’accordo di riorganizzazione sottoscritto presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il 3 dicembre, il network industriale in Italia è composto, fra le altre cose, da 3 fabbriche ad utilizzo flessibile, che sono proprio quella di Castrovillari, di Salerno e Sarche. E nel dichiarare la volontà di completare il piano industriale del 2013, la società ha dichiarato che, in particolare, «il piano prevede per le fabbriche di Sarche, Salerno e Castrovillari, fermo restando l’attuale assetto impiantistico, il consolidamento dell’attività di macinazione corrente; eventuali revisioni di tale assetto verranno esaminate nel 2017 alla luce delle condizioni tecniche e di mercato». Questa è la chiave che apre le porte al futuro del cementificio del Pollino, garantendo, così, la tranquillità sul mantenimento dello status. I lavoratori, che da venerdì 27 novembre erano in protesta e dal 30 anche in sciopero della fame, avantieri sera, appresa la buona notizia, hanno festeggiato con alcuni amministratori di Castrovillari e già ieri mattina hanno ripreso le attività lavorative presso l’opificio. Anche il presidente del Parco nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, che sempre è stato a fianco dei lavoratori, ha voluto manifestare la grande soddisfazione per l’esito della trattativa che, dice, «da un lato pone i lavoratori nelle migliori condizioni possibili date, e dall’altro, lascia completamente libero il campo da condizionamenti di sorta quando saremo chiamati nel 2016 ad un confronto con la nuova proprietà». Anche per Pappaterra il risultato è stato possibile grazie all’unità dell’intero territorio: «Le istituzioni locali, le forze sociali, le forze politiche e, soprattutto, i lavoratori -dice- che non si sono piegati a ricatti di ogni genere ed hanno mantenuto una forte compattezza, hanno scritto una bella pagina di lotta sociale». E nel ringraziare quanti hanno contribuito alla causa, a partire dal vescovo mons. Francesco Savino, fino al sottosegretario al Lavoro Teresa Bellanova, senza dimenticare le organizzazioni sindacali che “hanno saputo portare a casa un accordo straordinariamente positivo”, Pappaterra precisa: «Vinta la battaglia dobbiamo prepararci alla guerra del 2016 e in questa direzione lavoreremo tutti, ad ogni livello, per mantenere e rafforzare il profilo unitario che ha accompagnato in questa settimana la lotta dei lavoratori». Lo stesso, infine, ricorda la vertenza dei lavoratori del Consorzio di Bonifica di Mormanno, «ai quali -dice- va data in tempi certi una risposta in ordine alle spettanze arretrate ed al futuro dell’Ente da cui dipendono».
© Riproduzione riservata



Abbonati a dirittodicronaca.it

Caro lettore, cara lettrice,
ci rivolgiamo a te sottovoce, per sottolineare il senso di gratitudine che, con il tuo continuo interesse, hai dimostrato durante questi anni di attività ininterrotta di informazione che DIRITTO DI CRONACA ha gratuitamente garantito sul Territorio dal 2009. A giugno 2020, nel pieno della pandemia, abbiamo chiesto un sostegno economico libero per far fronte a nuovi oneri economici e poter garantire il servizio di informazione. I risultati, purtroppo, non sono bastati a coprire tutte le spese. A quei pochi sostenitori, però, va il nostro profondo senso di gratitudine e di riconoscenza.
Quanto fatto potrà avere un seguito solo se ogni utente lo vorrà davvero, dimostrandolo fattivamente, anche se in maniera puramente simbolica: sostenendoci con l'irrisorio contributo di un solo caffè al mese. Questo darà la possibilità di accedere a tutti i contenuti della nostra piattaforma di informazione, che sarà resa più fruibile e più "smart" e arricchita di nuovi approfondimenti e nuove rubriche che abbiamo in cantiere da tempo ma che non abbiamo potuto realizzare per carenza di fondi.
Ti ringraziamo di vero cuore sin d'ora per quello che farai per sostenere Diritto Di Cronaca.

NON STACCARCI LA SPINA... AIUTACI A MANTENERTI SEMPRE INFORMATO!
Emanuele Armentano


abbonati per 6 mesi

abbonati per 12 mesi


Articoli correlati (da tag)

Ultimi da Emanuele Armentano

Template Design © Expressiva Comunicazioni. All rights reserved.