Oggi è il giorno della Commissione che si occuperà dell'Ospedale di Castrovillari

Oggi è il giorno della Commissione che si occuperà dell'Ospedale di Castrovillari
CASTROVILLARI - Si riunirà oggi alle 15.30, presso la sala giunte del comune di Castrovillari, la Commissione speciale per l'ospedale del Pollino deliberata all'unanimità nel corso del consiglio comunale dello scorso 3 novembre.
Il sindaco Domenico Lo Polito, infatti, dopo avere acquisito i nominativi da parte della minoranza e del Comitato Territoriale delle Associazioni per la Tutela della Salute e dell’Ospedale di Castrovillari, stabiliti i membri della maggioranza oggi costituirà ufficialmente il nuovo organismo che avrà un ruolo fondamentale e delicato sul territorio, ossia quello di interfacciarsi con gli organi regionali al fine di ottenere risposte certe e definitive sull'ospedale. Nel documento presentato dal consigliere delle Liste Civiche Ferdinando Laghi e integrato con quello proposto dalla maggioranza, era specificato chiaramente che la Commissione deve chiedere «un incontro urgentissimo alla Dirigenza dell’ASP di Cosenza, al Commissario per l’Emergenza sanitaria e al Presidente della Giunta regionale per affrontare e risolvere con loro le questioni inerenti la sanità territoriale e l’Ospedale di Castrovillari. In caso contrario di autoconvocarsi presso la sede dell’ASP e, in successione, presso la sede della Giunta Regionale e del Commissariato alla Sanità della Calabria». La commissione, inoltre, sarà composta da due membri della minoranza (Ferdinando Laghi e Giuseppe Santagada) e tre della maggioranza (Dario D'Atri, Era Rocco, Carmine Lo Prete), e presieduta dal sindaco, a cui si aggiungono il dottore Foscaldi e Pina Ancelastri, mentre hanno chiesto di aderire, considerato che la cosa è aperta, anche Gianni Donato presidente di “Città Solidale”, Donatella Laudadio di “Amici del Cuore” e Pasquale Pandolfi di “Kontatto”. Questo organismo, così composto, ovviamente potrà essere arricchito con la partecipazione di altri rappresentanti delle amministrazioni comunali del comprensorio e da forze sociali che vorranno farne parte. A tenere un intero territorio con il fiato sospeso sono le incertezze legate allo Spoke castrovillarese che, com'è noto, richiede tutta una serie di requisiti che, di fatto, non sarebbero soddisfatti. A partire dalle unità lavorative fino ai servizi da garantire, compresa la riapertura del reparto di Ortopedia e l'attivazione delle sale operatorie che, dopo l'inaugurazione, sono rimaste chiuse, così come l'ala di Medicina, che attende ancora di vedersi attivati i posti letti, sulla carta previsti ma ancora inesistenti. Tutta una serie di criticità, dunque, che la commissione avrà il compito di far risolvere attraverso un calendario serio e, soprattutto, che venga rispettato.
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