Commissione sanità , oggi l'atteso incontro a Castrovillari

L'opsedale di Castrovillari L'opsedale di Castrovillari
CASTROVILLARI - Un piano di assunzioni, nell'ospedale Ferrari di Castrovillari, rimasto fermo sulla carta a discapito dei servizi che vengono erogati “con grandi difficoltà e sacrifici da parte del personale sanitario in servizio”. Reparti chiusi, come quello di Ortopedia (che rischia di non riaprire), o fortemente ridimensionati (come quello di Medicina che, da tantissimo tempo, attende di vedersi assegnati gli altri posti letto), e sale operatorie inaugurate nel 2012 ma mai attivate a causa di infiltrazione piovana.
Sono questi alcuni di problemi che la sanità del Pollino affronta quotidianamente e che sono stati oggetto, assieme a tantissime altre questioni (comprese quelle legate a salvaguardare il diritto dei lavoratori precari), di discussione in più di un incontro tenutisi sia in ospedale che in sede di un consiglio comunale aperto. E su queste premesse quel consiglio comunale, tenutosi lo scorso 3 novembre, si è determinato al fine di ottenere giustizia ed evitare di incorrere in ulteriori ridimensionamenti, cercando, anzi, di recuperare quei posti letto, in tutto 223, che oggi sono operativi a meno del 50%. Scippi e disservizi che hanno stancato un intero territorio che oggi chiede giustizia e lo fa attraverso una decisione netta, quella di istituire una Commissione Speciale sulla sanità, presieduta dal sindaco castrovillarese Domenico Lo Polito e composta da cinque membri dello stesso consiglio comunale, 2 di minoranza e tre di maggioranza, oltre ai sindaci dei comuni della cintura del Pollino e ai rappresentanti delle associazioni che ne vogliano far parte. Si riunirà oggi pomeriggio alle 16.30 il nuovo organismo e lavorerà intensamente per ottenere, con pretese chiare, le cose che spettano al nosocomio di Castrovillari e, soprattutto, per cercare di calendarizzare chiaramente gli interventi onde evitare che tutto quello che finora è stato “promesso”, anche attraverso decreti commissariali, resti una vana promessa. Sarà un incontro operativo sul rilancio dello spoke di Castrovillari e della sanità in genere, finalizzato a ottenere risposte certe dai diretti responsabili, in base alle proprie competenze, quali il commissario dell'Asp cosentina, e quello regionale Scura. Infatti, nonostante le cose siano state previste su carta, di fatto nulla è cambiato nell'ospedale castrovillarese, che per certi versi risulta ancora accorpato ad Acri, con i medici che continuano a viaggiare da un presidio all'altro. Ottenere degli incontri, così come è stato previsto nell'atto deliberativo approvato all'unanimità, con il Natale alle porte, sarebbe praticamente impossibile, anche perché il sindaco Lo Polito da subito aveva provveduto a fare formale richiesta. Si dà il caso che ad oggi tutto tace e occorre trovare risposte “il prima possibile”. Il compito di questa commissione, dunque, sarà proprio quello di stimolare un confronto diretto nell'immediato e, se negato, autoconvocarsi per far valere le proprie ragioni.
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