Castrovillari, il Sab ha ragione sulle denunce all’Atp

Tribunale di Castrovillari Tribunale di Castrovillari
CASTROVILLARI - Il Sindacato Autonomo di Base (SAB) ha ottenuto per ben quattro volte sentenze positive, da tutti i Tribunali della provincia, come sottolineano gli stessi rappresentanti in una una nota in cui spiegano la vicenda.
L’ultima delle sentenze in oggetto è la numero 3420/2015 dal Giudice del Lavoro del Tribunale di Castrovillari, emessa nei confronti dell’ATP di Cosenza. « È finita con un secco 4 a 0 a favore del SAB -dichiarano nella nota- la partita che ha voluto giocare quest’anno il nuovo dirigente dell’ATP di Cosenza Luciano Greco in materia d’inamovibilità delle RSU elette nelle liste del sindacato SAB». Il tribunale di Castrovillari ha, infatti, accertato e dichiarato che la condotta posta in essere dalle “parti resistenti”, nei confronti dei rappresentanti sindacali, «è antisindacale secondo la legislazione in materia e ordina alle parti la cessazione della condotta accertata e la rimozione degli effetti prodotti». La contestazione ha per oggetto l’assenza del necessario nulla osta dell’organizzazione sindacale di appartenenza omettendo l’assegnazione di alcuni rappresentanti SAB alle sedi di provenienza e per aver destinato altri a diversi istituti scolastici. Nello specifico l’ultima decisione del giudice del lavoro condanna l’ATP «al pagamento in favore della parte ricorrente SAB, alle spese di giudizio. Per gli effetti, le seguenti RSU del SAB, devono essere assegnate nelle scuole, dove sono state elette o riconfermate: Ins. E.A. c/o D.D. Castrovillari 1; prof. D.L.G. c/o Liceo Scientifico Castrovillari; prof.ssa M.A.F. c/o scuola media Saracena; prof.ssa G.S. docente religione cattolica c/o scuola media Terranova da Sibari; sig.ra N.C. assistente amministrativo c/o I.C. Rocca Imperiale; ins. A.S. sostegno scuola primaria I.C. Mandatoriccio; prof.ssa M.M. c/o IPSIA di Sant’Agata d’Esaro; prof. S.I. c/o ITAS-ITC di Rossano». A rappresentare il SAB in giudizio il segretario generale Francesco Sola difeso dagli avvocati Domenico Lo Polito e Rosangela L’Avena. «Abbiamo dovuto presentare nuovamente ricorso in Tribunale -spiegano- per la conferma di un diritto, l’inamovibilità delle RSU senza il preventivo nulla-osta del sindacato di appartenenza, diritto sempre disatteso dall’ATP di Cosenza, nonostante decine di ordinanze pregresse in merito che, anche questa volta, aveva richiesto aiuto ai sindacati confederali e autonomi ritenuti più rappresentativi. Il SAB non può che esprimere soddisfazione per l’integrale accoglimento del ricorso e dei precedenti del tutto conformi, emessi dallo stesso Tribunale».
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