fbpx

Aperta dal monsignor Savino a Castrovillari la quarta Porta Santa

Aperta dal monsignor Savino a Castrovillari la quarta Porta Santa
CASTROVILLARI - Con un sentimento di gratitudine e di gioia profonda il vescovo della diocesi di Cassano allo Jonio, mons. Francesco Savino, ha aperto la porta Santa del Santuario della Madonna del Castello di Castrovillari.
Un luogo sacro e profondamente ferito a causa di una frana che ha colpito, nel marzo del 2012, il colle su cui sorge. «Che questo Santuario ferito -ha detto Savino nella solenne celebrazione- possa diventare feritoia di luce per tutti coloro che passando vi faranno esperienza». Parole semplici che colpiscono il cuore e attraversano l'anima, sostenute da un carisma chiaro che esprime il proprio grazie al suo popolo. «È un sentimento -insiste il vescovo- che si sperimenta quando si è in piena comunione con i propri fratelli. Mi piace condividere questa gioia con voi -ha aggiunto- ma anche il dolore». Partecipatissima la giornata che ha visto la presenza del sindaco Domenico Lo Polito e diverse autorità del posto per questo particolare appuntamento che, a Castrovillari, si pone come secondo momento di porta giubilare. Infatti, qualche giorno fa era stato sempre mons. Savino ad aprire una porta Santa nel carcere della cittadina del Pollino. Con quella del Santuario della Madonna del Castello, sono quattro le porte aperte nel territorio della Diocesi di Cassano. Nella sua omelia, inoltre, Savino ha evidenziato come questo luogo lo abbia colpito non solo come “bene culturale” ma principalmente come “bene prezioso a livello spirituale”. «Devo ringraziare don Carmine -ha detto- per la fatica spesa, in quanto responsabile, per questo meraviglioso santuario che vive un particolare momento di difficoltà per la presenza della frana». Ha poi parlato di “sussidiarietà verticale” e della collaborazione attiva con le forze politiche del posto, in primis il sindaco Lo Polito. Sul Giubileo straordinario lo stesso presule ha evidenziato come questo sia «il tempo opportuno per lasciarsi afferrare dalla misericordia di Dio». E su questa linea ha aggiunto: «Solo se metteremo insieme le porte Sante delle chiese individuate e quelle che accolgono fratelli e sorelle fragili e disagiati, solo se metteremo insieme conversione a Cristo e conversione ai fratelli più fragili, il Giubileo della misericordia sarà per noi veramente un tempo di grazia». Poi dedica la particolare momento alle madri prendendo spunto dal vangelo del giorno, «due madri che si incontrano -ha detto-, una lezione di vita e di reciprocità fra Maria che va dalla cugina sterile di Elisabetta. Queste donne si scambiano la grazia ricevuta e in questo scambio riscoprono la reciprocità. Così dovrebbe essere fra noi cristiani, perché in questo scambio c'è anche la misericordia, che deve essere testimoniata. Convertiamoci in Cristo -è l'invito- prendendo esempio da colei che è la madre di Cristo». 
© Riproduzione riservata



Abbonati a dirittodicronaca.it

Caro lettore, cara lettrice,
ci rivolgiamo a te sottovoce, per sottolineare il senso di gratitudine che, con il tuo continuo interesse, hai dimostrato durante questi anni di attività ininterrotta di informazione che DIRITTO DI CRONACA ha gratuitamente garantito sul Territorio dal 2009. A giugno 2020, nel pieno della pandemia, abbiamo chiesto un sostegno economico libero per far fronte a nuovi oneri economici e poter garantire il servizio di informazione. I risultati, purtroppo, non sono bastati a coprire tutte le spese. A quei pochi sostenitori, però, va il nostro profondo senso di gratitudine e di riconoscenza.
Quanto fatto potrà avere un seguito solo se ogni utente lo vorrà davvero, dimostrandolo fattivamente, anche se in maniera puramente simbolica: sostenendoci con l'irrisorio contributo di un solo caffè al mese. Questo darà la possibilità di accedere a tutti i contenuti della nostra piattaforma di informazione, che sarà resa più fruibile e più "smart" e arricchita di nuovi approfondimenti e nuove rubriche che abbiamo in cantiere da tempo ma che non abbiamo potuto realizzare per carenza di fondi.
Ti ringraziamo di vero cuore sin d'ora per quello che farai per sostenere Diritto Di Cronaca.

NON STACCARCI LA SPINA... AIUTACI A MANTENERTI SEMPRE INFORMATO!
Emanuele Armentano


abbonati per 6 mesi

abbonati per 12 mesi


Torna in alto

Video di Approfondimento

ozio_gallery_lightgallery

Sport

Editoriali

Rubriche

Informazioni

Partners