Il Liceo classico di Castrovillari Garibaldi-Alfano è salvo

Liceo classico G. Garibaldi Liceo classico G. Garibaldi
CASTROVILLARI - La regione Calabria ha rigettato il piano di dimensionamento scolastico, proposto dalla provincia di Cosenza, del Liceo “Garibaldi-Alfano” di Castrovillari.
Il Dipartimento Istruzione, infatti, a seguito della redazione del piano provinciale, ha valutato i parametri numerici dell’istituto Garibaldi-Alfano di Castrovillari, constatando la sussistenza di tutti i principi normativi previsti dal DPR 233/98 e dalla Legge 183/2011. Pertanto, ha ritenuto opportuno rigettare ogni ipotesi di dimensionamento e accorpamento del Liceo ad altri istituti. A gioire per la cosa è il consigliere Giuseppe Graziano il quale, sottolinea come sia stato “scongiurato lo smembramento dell’istituto”. Infatti, secondo il piano, era prevista la scissione del Classico dall’Artistico, accorpandoli separatamente ad altri due istituti tecnici. «È stata evitata -dice Graziano- l’attuazione di un programma che avrebbe sicuramente messo a serio rischio la sopravvivenza e l’identità di una delle scuole più longeve ed importanti dell’intero comprensorio del Pollino». Era stato proprio Graziano a caldeggiare la causa a tutela delle preoccupazioni del Collegio docenti e del Consiglio d’Istituto, evidenziando come questo sia stato “un ottimo risultato” volto a «tutelare il diritto all’istruzione dei ragazzi. Non c’era motivo per cui un istituto così importante e produttivo, tra l’altro potenziato di recente, dovesse piegarsi alle ormai solite logiche del risparmio e del dimensionamento, dettate della spending review. Fermo restando -sottolinea- che la legge in materia parla chiaro e prevede esclusivamente l’adeguamento di tutti quegli istituti con una popolazione studentesca sottodimensionata rispetto ai parametri». Sul “Garibaldi-Alfano” i numeri parlano di 465 alunni, confermandosi così «una delle realtà scolastiche maggiormente positive dell’intero territorio, che dal 1876 rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per la formazione dei giovani». Nota di merito Graziano la dà “all’attento intervento del dirigente del dipartimento regionale dell’Istruzione, Sonia Tallarico, la quale, «facendo leva su motivazioni normative, ha rigettato in blocco la proposta di sdoppiamento e accorpamento del Classico-Artistico. Questo -dice- ha permesso di scongiurare il disgregamento dell’Istituto, avvalorando, tra l’altro, anche la determinazione del Collegio docenti che lo scorso 27 novembre si era determinato a favore dell’autonomia del Liceo e contro la creazione di nuovi e, sicuramente, dispendiosi Poli liceali».
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