Secondo il comitato contro la discarica, uno schiaffo di Castrovillari a Cammarata

Secondo il comitato contro la discarica, uno schiaffo di Castrovillari a Cammarata
CASTROVILLARI - (comunicato stampa) Castrovillari è Cammarata e Cammarata è Castrovillari. Nessuno pensi che l’area che dà un apporto insostituibile all’economia e all’occupazione dell’intero territorio sia abitata da persone abituate o meritevoli di essere trattate senza alcun rispetto e senza alcuna considerazione.
E’ inaccettabile che alla delegazione di cittadini di Castrovillari, abitanti a Cammarata, sia stata negata la parola, democraticamente richiesta, all’inizio del Consiglio comunale tenutosi il 30 dicembre. Oltre venti persone del Comitato “Cammarata contro la riapertura della discarica di Campolescia” ha chiesto al Presidente del Consiglio, dottor Piero Vico, la possibilità di intervenire per una manciata di minuti per informare i Consiglieri comunali  sulle richiese di Cammarata circa la discarica comunale. Anche un’occasione per parlare finalmente con il Sindaco e la maggioranza, del tutto assenti durante la grande manifestazione popolare del 18 dicembre scorso, allorchè una delegazione di manifestanti aveva trovato il Comune vuoto, senza alcun rappresentante dell’Amministrazione –fosse pure un semplice Consigliere- disposto ad ascoltare le ragioni di chi da oltre dieci anni, chiede sicurezza e diritti. La richiesta di intervento in Consiglio, già accolta tante volte in passato, per tanti gruppi di lavoratori e cittadini, è stata questa volta bocciata dalla maggioranza, con la complice astensione di chi –della maggioranza- a Cammarata lavora e viene a chiedere voti. Insufficiente il voto favorevole della minoranza, che non ha potuto impedire che si compisse lo scempio della democrazia. Non sarà tuttavia questo comportamento incivile e offensivo che fermerà la protesta dell’intero comparto agricolo, volta unicamente a tutelare, attraverso la richiesta dell’immediata chiusura della discarica di Campolescia, i diritti e gli interessi dell’intero Distretto Agro-Alimentare di Qualità e dei cinquemila occupati di Cammarata. Sono oltre dieci anni che i lavoratori del settore agro-alimentare difendono gli interessi di tutti dalle iniziative delle varie Amministrazioni, che spargono parole di miele nei loro confronti e poi assumono iniziative velenose e contrarie. Cammarata ha vinto in passato, vincerà ancora.
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