Torano contro l'accorpamento del Liceo Classico a Bisignano

Torano contro l'accorpamento del Liceo Classico a Bisignano

TORANO - E’ coro di proteste a Torano per l'accorpamento del Liceo Classico, oggi sede associata del “Gioacchino da Fiore “di Rende, all’Istituto di Istruzione Superiore “E. Siciliano” di Bisignano, cui viene così riconosciuta l’autonomia.

Venerdì scorso, infatti, il Consiglio Provinciale di Cosenza ha approvato all’unanimità l’adozione del piano di dimensionamento scolastico per l’anno 2016/2017. L’assise di Piazza XV Marzo ha accolto la mozione presentata dal consigliere bisignanese Lucantonio Nicoletti con la quale ha proposto l’accorpamento delle due istituzioni che consentirà di ottenere “in tal modo un’autonomia scolastica aggiuntiva a favore del territorio provinciale”.  Immediata la levata di scudi nella cittadina toranese contro la decisione da tutti ritenuta inattesa e sconcertante.  A far sentire per prima la propria voce è l’associazione e gruppo consiliare “Torano Rinasce” . “Riteniamo che, dopo 15 anni di collaborazione positiva con il Liceo Classico di Rende, - si legge in una nota - non possa essere accettata una scelta calata dall'alto senza che sia stato consultato il territorio. Ad oggi, a quanto sembra, non ci sono delibere del Consiglio d'istituto del Liceo e del Comune di Torano Castello che accolgano tale proposta”. Il capogruppo di “Torano Rinasce “, Lucio Franco Raimondo, ritiene che sia indispensabile una rapida consultazione del "territorio scolastico toranese", in quanto, sarebbe “penalizzante per il nostro territorio l'accorpamento del Liceo con Bisignano”. Ma se Bisignano esulta per il mantenimento dell’autonomia dell’I.I.S. “E. Siciliano”, con il sindaco facente funzioni Damiano Grispo che ringrazia la comunità di Torano e il suo sindaco da oggi legati “anche da questa condivisione della scuola che potrebbe essere l’inizio per una nuova collaborazione”, al di qua del Crati i toni sono tutt’altro  che teneri. Per il sindaco Sabatino Cariati, infatti, si tratta di “un atto gravissimo e irresponsabile”, deciso in modo unilaterale senza sentire l’amministrazione comunale né tanto meno i giovani, e “che calpesta il motivo fondativo della stessa esistenza del Liceo Classico a Torano”.  Il primo cittadino, nel rivendicare l’impegno e il duro lavoro degli ultimi anni per la sopravvivenza dell’istituzione scolastica e ricordando la recente ristrutturazione dell’edificio non solo dal punto di vista energetico, si scaglia duramente contro i consiglieri provinciali . “Venite a Torano a spiegare ai giovani il motivo che vi ha spinto a fare questo colpo di mano, - tuona il sindaco Sabatino Cariati - e vedrete se la scelta fatta è condivisa o è subìta come sopruso effettuato dalla peggiore politica possibile”. E avverte: “ Noi ci opporremo in tutti i modi e con tutte le forze a quanto avete stabilito”. 

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