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Serie B: calabresi ferme al palo, Crotone bloccato dal Venezia, 0-0 tra Cosenza e Benevento

Serie B: calabresi ferme al palo, Crotone bloccato dal Venezia, 0-0 tra Cosenza e Benevento

Mastica amaro il Crotone che fa 1-1 nella gara dell’Ezio Scida contro il Venezia del sempre apprezzato Walter Zenga, che ritorna per la prima volta torna da avversario dopo la malaugurata retrocessione di una stagione fa. I padroni di casa ci provano fin dal primo minuto con tanta convinzione in più rispetto ai lagunari. Per la prima vera occasione non bisogna attender nemmeno più di tanto, visto che dopo un quarto d’ora il Crotone va molto vicino al gol con un colpo di testa di Vaisanen che Vicario, aiutandosi con il palo, toglie la palla dall’angolino basso alla sua destra. Un po’ a sorpresa è il Venezia che sigla l’1-0, quando poco dopo lo scoccare della mezz’ora, vede Modolo saltare più alto di tutti in mischia su un traversone di Zampano e fare secco Cordaz alla sua sinistra. Vantaggio che di fatto arriva al primo tiro in porta degli ospiti. Dopo l’intervallo Oddo, la cui panchina comincia a traballare sempre più pericolosamente, inserisce un po’ di tecnica in più e schiera i suoi con un tridente offensivo supportato da un centrocampo a tre.

I padroni di casa cominciano la ripresa a mille all’ora e il meritato pari arriva dopo appena dieci minuti. Zanellato viene messo giù in area da Schiavone dopo un miracolo di Vicario sulla capocciata di Budimir e l’arbitro non può esimersi dal fischiare il penalty. Dagli undici metri Budimir è glaciale e realizza il rigore dell’1-1. I calabresi avrebbero anche la chance per ribaltare il risultato, ma al 24′ Zanellato, assistito da Budimir, colpisce di testa in tuffo l’esterno del palo. Il punteggio non cambia e il Venezia se ne torna a casa con un punto che allunga la striscia positiva e il Crotone che per non deprimersi deve guardare il bicchiere mezzo pieno in vista dell’ostica trasferta di Benevento. Un match che secondo Betway vede favoriti i campani a 1.85, mentre il pareggio è quotato a 3.10 e la vittoria degli ospiti a 4.75 (quote al 17 dicembre 2018).
Pari a reti inviolate la sedicesima gara di serie B tra Cosenza e Benevento. La squadra di Piero Braglia e quella di Cristian Bucchi si ritrovano a 24 ore di distanza dopo il rinvio disposto dal direttore di gara per impraticabilità del campo. Meno di 4 ore di pioggia invernale, infatti, ieri avevano reso il manto erboso del San Vito Gigi Maurlla una grande pozzanghera. L’episodio ha riaperto la fresca ferita tra tifosi e società che complice l’amministrazione comunale nel mese di agosto ha disposto i lavori di rifacimento del manto erboso. Lavori in tutta fretta che costarono i tre punti alla giornata d’esordio contro l’Hellas Verona. Ed i problemi di un campo in condizioni non proprio ottimali sono spuntati fuori anche nella domenica di recupero. Il terreno di gioco pesante ha limitato di molto le giocate delle due squadre che hanno avuto le più chiare occasioni da rete solo sfruttando i palloni provenienti da calci piazzati.
Fa punti, morale e classifica il Cosenza che mantiene le distanze dalle dirette concorrenti alla lotta promozione. Braglia lascia fuori Maniero preferendogli Baclet, così come Garritano e Baez lasciati in panca a rifiatare dopo l’incontro di La Spezia. Palmiero e D’Orazio non li fanno rimpiangere. Assenti illustri nel Benevento e tra squalificati e infortunati alla possibilità di un rinvio a data da destinarsi aveva esultato e non poco. La prima palla goal è per il Cosenza. Il nazionale albanese Kastriot Dermaku prima prende le misure, poi con la palla crossata da calcio d’angolo incorna di testa. La palla forte è però neutralizzata sulla traversa da Montipò, estremo difensore delle “streghe” già nel giro dell’Under 21 di Gigi Di Biagio. Massimo Coda prova a pareggiare i conti delle occasioni scagliando un dardo dai 30 metri che Perina neutralizza in angolo. Tutino potrebbe colpire al volo il pallone servitogli da Bruccini. Ma la palla colpita male finisce direttamente nel settore ospiti. Prima dell’intervallo Piero Braglia è stato espulso per proteste. Alla ripresa non cambia l’inerzia dell’incontro. Il campo è pesante e i calciatori lo accusano. I pochi guizzi e azioni individuali finiscono in un nulla di fatto. Di Chiara per il Benevento, ci prova ancora dalla distanza ma la palla finisce ad un metro dalla porta. Il piglio dei campani è maggiore. Cristian Buonaiuto serpeggia tra le maglie rossoblu, arriva in area e tira. La palla si schianta sul palo, provvidenziale la deviazione di Idda. Dopo qualche minuto è il Cosenza però a disperarsi. Mungo scatta sul filo del fuorigioco, in tre lo seguono ma non riescono a tenergli testa. Serve al centro una palla per Tommaso D’Orazio che a porta vuota calcia. È provvidenziale in scivolata Antei che mura la palla e nega all’esterno cosentino la gioia del goal. Pareggio giusto e squadre già proiettate alle partite di Venezia per i silani, Crotone per i campani.

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