Campagna anti incendio 2026 home alta

La gastroenterite acuta è uno dei disturbi più frequenti in età pediatrica ed è tra le principali cause di accesso al Pronto Soccorso e di ricovero ospedaliero. Nella maggior parte dei casi è provocata da virus, in particolare rotavirus e norovirus, ma può avere anche un’origine batterica o, più raramente, essere causata da parassiti.

Si manifesta generalmente con vomito e diarrea, talvolta accompagnati da febbre e dolori addominali. Nelle forme virali il vomito tende a risolversi in uno o due giorni, mentre la diarrea dura mediamente cinque-sette giorni, fino a scomparire, nella maggior parte dei casi, entro due settimane. La presenza di febbre elevata, sangue o muco nelle feci può suggerire un’infezione batterica e richiede una valutazione medica. È importante ricordare, inoltre, che vomito e diarrea non indicano sempre una gastroenterite: soprattutto in presenza di febbre alta o di un bambino particolarmente abbattuto, il pediatra dovrà valutare anche altre possibili cause.
La complicanza più importante è la disidratazione, che si verifica quando l’organismo perde più liquidi di quanti riesca ad assumere. Il rischio è maggiore nei lattanti, soprattutto sotto i sei mesi, e nei bambini che presentano vomito e diarrea abbondanti. I genitori dovrebbero prestare attenzione a segnali come la riduzione della quantità di urine, la bocca asciutta, l’assenza di lacrime durante il pianto, gli occhi infossati, le estremità fredde e una marcata sonnolenza. In presenza di condizioni generali compromesse è necessaria una valutazione medica tempestiva.
Il trattamento si basa soprattutto sulla prevenzione e sulla correzione della disidratazione. La soluzione reidratante orale, disponibile in farmacia, rappresenta il trattamento di prima scelta nella maggior parte dei casi. Va offerta frequentemente, in piccole quantità, anche quando il bambino vomita: il vomito, infatti, non costituisce di per sé una controindicazione alla reidratazione orale. Se il bambino non riesce ad assumere liquidi, può essere necessario ricorrere alla somministrazione attraverso un sondino nasogastrico. La reidratazione per via endovenosa è riservata soprattutto ai casi di disidratazione grave o fallimento delle altre modalità di trattamento.
Anche l’alimentazione ha un ruolo fondamentale. Non è necessario tenere il bambino a digiuno né imporre una dieta esclusivamente “in bianco”. È preferibile riprendere precocemente l’alimentazione abituale, proponendo pasti piccoli e frequenti, secondo la tolleranza del bambino. L’allattamento al seno deve proseguire anche durante la malattia; i bambini alimentati con latte artificiale possono generalmente continuare ad assumere la loro formula abituale. È importante evitare bevande zuccherate, bibite gassate e succhi di frutta, che possono peggiorare la diarrea. 
Infine, attenzione ai farmaci. Gli antiemetici non devono essere utilizzati autonomamente per fermare il vomito: la loro prescrizione va valutata dal medico caso per caso, considerando benefici e possibili effetti indesiderati. L’obiettivo principale resta consentire al bambino di reidratarsi adeguatamente, evitando complicanze e trattamenti non necessari.
La gastroenterite, insomma, nella maggior parte dei casi passa da sola, ma la disidratazione non va mai sottovalutata. Niente allarmismi, dunque, ma neppure rimedi improvvisati: piccoli sorsi, alimentazione cauta ma senza inutili restrizioni e attenzione ai segnali che il bambino ci manda.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Da Hormuz al municipio il vizio è lo stesso

Il 30 settembre l’Istat ha comunicato che l’inflazione è salita al 4,2 per cento, il dato più alto degli ultimi tre anni. Negli stessi giorni il gasolio ha toccato i 2,35 euro al litro, un prezzo che in Italia non si era mai visto.

Controcorrente

Agricoltura calabrese, oltre la logica dei sussidi

Nessuno (almeno si spera) può restare indifferente al grido di disperazione collettivo che in queste settimane si è levato dalle campagne calabresi, a seguito dell’iperbolico rincaro del prezzo del carburante che mette a rischio la sopravvivenza...

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Salvifica profondità

Gusto e Benessere

Bosco & Mare

Pubblicità

Pubblicità
Campagna antincendio 2026 sidebar