Buongiorno, sono un imprenditore, da più di 40 anni, che abbraccia 4 settori. Settore dell'arredamento, dell'agricoltura, del fotovoltaico e, da un anno, carburanti. Negli ultimi 18 anni questa è la 4° crisi economica importante che l'Italia sta attraversando. Nel 2008, 2011, 2020 e 2026. Oggi vedo le iniziative partite proprio dalla Calabria alla quale si stanno aggiungendo altre regioni. La presenza è poca nonostante gli appelli ad una partecipazione massiccia.
Da anni tutti i settori lamentiamo il caro vita. Dove è la categoria dei commercianti: arredamento, abbigliamento, calzature, elettronica, gioielleria e tutti le altre perché è naturale che in piena crisi si inizia ad eliminare il superfluo.
Dove gli importatori di fertilizzanti, cereali, prodotti alimentari che si sono visti schizzare i costi. Dove la categoria degli agenti di commercio che ormai lavorano in smart working perché un'uscita giornaliera gli costa oltre 150 euro per carburante e ristoro.
Dove gli industriali che fanno fatica ad avviare le macchine di produzione. Dove la categoria degli insegnanti che, oltre a lamentare lo stipendio basso, lamentano il costo dei carburanti perché molti di loro sono costretti a fare ogni giorno centinaia di km tra l'andata e il ritorno.
Dove il settore della bellezza che lamentano l'assenza dei clienti nei loro centri. Dove il settore della ristorazione dicono che ormai non conviene più aprire la cucina per i pochi coperti che riescano a servire. Dove il settore cinematografico con le sale vuote. Dove le imprese edili che ormai da anni sono messe peggio degli agricoltori per l'aumento esagerato delle materie prime: cemento, inerti, gasolio, burocrazie, sistema a ribasso nelle gare degli appalti
pubblici. Dove i professionisti, diventati anche loro commercianti, perché da anni sono alla continua ricerca di clienti; una volta era il privato che cercava loro ora è il contrario. Dove la categoria dei medici di libera professione perché se il popolo lamenta di non potersi curare perché lo stipendio non basta più per tutto quello detto finora i loro ambulatori continueranno a rimare vuoti. Ma anche dove la categoria dei settori alimentari tutti. DOVE LE FAMIGLIE.
Queste righe vogliono solo dare spunto ad una riflessione e smuovere le coscienze verso una partecipazione massiccia.
Antonella Domanico (Tarsia CS)
imprenditore dal 1982.
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