anna de blasiChe il gelato, estate ed inverno, piaccia proprio a tutti è risaputo. Piace a donne e uomini, grandi e piccoli. Alla frutta o alla crema. Che il gelato, a meno che non si parli di ragazzini delle scuole medie o del liceo con gli ormoni impazziti in fase di sviluppo, possa diventare l’elemento del desiderio sensuale è un po’ meno pacifico. Succede in Italia, nell’anno di grazia 2014, a più di trent’anni dall’emancipazione femminile, che una donna, il ministro Madia, diviene, causa un gelato, vittima del peggiore sessismo da caserma.

Casus belli: la ministra Madia mangia nella sua auto un gelato e la testata “Chi” si scatena. Le cronache giornalistiche riportano: “La Madia ci sa fare con il gelato”. Il doppio senso non è né velato, né tanto meno ironico, divertente, sarcastico… Magari lo fosse! E’ semplicemente volgare. Ed inopportuno. E anche maschilista. Del più becero maschilismo. Significa quella frase, quella immagine, oggettivizzare una donna. Relegarla, ancora una volta, ad un ruolo, non deciso da lei, ma impostole, in questo caso, da un gesto: mangiare un gelato. Tutto ciò non può essere ironia perché rimanda all’idea che qualunque cosa faccia una donna, anche la cosa più normale, comune, essa è nata per altro. Che ne abbia voglia o meno, ch  ne sia consapevole o meno. E poi per usare l’ironia, che è una grande cosa, bisogna avere intelligenza, apertura mentale, stile. I giornalisti (?) di “Chi” non sembrano rispondere a tutto ciò. A me il gelato piace assai e quando mangio il gelato il mio unico pensiero sono le calorie che si depositeranno su di me.  Con buona pace di Signorini ed i suoi banalissimi collaboratori.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Giovani e adulti: il problema non è l’età, è il modello

C’è una narrazione comoda che gli adulti ripetono con ostinazione: i giovani sono superficiali, distratti, incapaci di assumersi responsabilità. Filmano invece di intervenire, osservano invece di agire, vivono tutto come se fosse contenuto da...

Controcorrente

Referendum e giustizia: quando la politica supera il limite della decenza istituzionale

Per come già evidenziato in un precedente articolo del 25.10.2025 su Diritto di cronaca, in cui si esprimevano forti timori, già, sulle evidenti storture tematiche di entrambi gli schieramenti in relazione alla futura campagna referendaria,...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Croup nei bambini: cos’è la tosse “abbaiante” e quando preoccuparsi

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Il Christus patiens tra Passione e pathos

Gusto e Benessere

Pane Naan allo yogurt

Pubblicità

Pubblicità