Campagna anti incendio 2026 home alta

 

Storia di un plotone di giovani ragazzi in missione in Afghanistan destinati alla forward operating base Ice, un avamposto tra i più pericolosi di tutta l’area di conflitto, un recinto di sabbia esposto alle avversità. Il libro parla di uomini e di sofferenze intime, la guerra è un contesto, il contesto per eccellenza per raccontare la fragilità umana.
Parla di ventenni, o meglio quando quell’età finisce, l’autore confida di aver, in un certo senso, “travestito” quel gruppo di amici dei suoi vent’anni da soldati e di averli resi i protagonisti del suo romanzo.


Il corpo umano è dedicato a loro “Agli anni scalmanati della Cascina” come si legge dalla dedica.
L’ispirazione nasce grazie ad un reportage fatto per Vanity fair in Afghanistan, i fatti reali nel libro sono trasfigurati, ciò che Paolo Giordano riporta sono le sensazioni di quel posto, le sensazioni dei racconti delle spedizioni dei soldati che ha conosciuto. Carico di umanità il romanzo ci consente di affrontare tre guerre diverse, quella che ognuno dei soldati presenti combatte contro il proprio privato, contro la situazione personale che lascia prima di partire, la guerra che si combatte contro se stessi e la guerra che si combatte lì in campo. Lo strumento libro ha in sua natura la possibilità di creare un empatia profonda con ciò di cui parla, in questo caso porta la guerra nell’intimo di chi legge facendoci rendere conto che queste dinamiche di guerra macroscopica in realtà noi le ricreiamo ogni giorno nelle nostre vite e con noi stessi. In una realtà come è quella della guerra, i filtri e le difese della vita comune perdono significato e l’umanità di ognuno emerge inevitabilmente e con forza.
Il protagonista è un tenente medico che deve affrontare un travaglio interiore per una vicenda personale incentrata su un suo fallimento nel prendersi cura di qualcun altro. Il romanzo si muove molto intorno alla fisicità. Le storie dei vari protagonisti hanno un denominatore comune che è quello di ritrovarsi a sentire il proprio corpo e il corpo degli altri. Paolo Giordano aveva l’ambizione di scrivere un romanzo su ragazzi che imparano a prendersi cura degli altri, ed è proprio questo quello che imparano nel percorso i personaggi del suo libro, imparano a prendersi cura di altri corpi e anime. C’è anche una ricerca di anima che i soldati fanno quando escono dal campo che è chiamato bolla di sicurezza, un luogo isolato esposto al pericolo e in contrasto con la bellezza del paesaggio con quel cielo sempre limpido. Quando escono per affrontare il vero pericolo, le vere minacce di una vita adulta sono messi di fronte a situazioni in cui è inevitabile una ricerca di anima. Il libro è scritto molto bene si ha difficoltà a chiuderlo a rimandare in un altro momento, anche per quell’ansia che sale molto lentamente pagina dopo pagina e che ci lega ad esse. La vita nel campo scorre con un apparente normalità, ma tutto è contornato da un'ansia sotterranea, un ansia che chiarisce quanto sia un espressione di comodo definire quella situazione una missione di pace, ma i soldati hanno una consapevolezza forte dello scopo e del senso del loro essere lì. Veramente interessante!

Il corpo umano
Paolo Giordano
Mondadori
19,00

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Arbëria, un museo abitato che nessuno vuole aprire

Domenica sera si è chiusa a Spezzano Albanese la seconda edizione di Expo Arbëria. Sono arrivati sindaci dall'Albania, dal Kosovo, dalla Macedonia del Nord e dal Montenegro, insieme a studiosi, artisti e centinaia di visitatori.

Controcorrente

Dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, gli Stati Uniti hanno vinto?

L’editoriale firmato da Ferruccio de Bortoli sul Corriere della Sera, il giorno dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, intitolato “Siamo tutti americani”, oltre ad esprimere quella solidarietà degli alleati alla super potenza americana,...

Pillole di pediatria

Mal di gola e placche: serve davvero l’antibiotico?

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Sul futuro di una lingua morta

Gusto e Benessere

Insalata di riso rosso, merluzzo e verdure croccanti

Pubblicità

Pubblicità
Campagna antincendio 2026 sidebar