Il resto è silenzio è l’ultimo romanzo della scrittrice cilena Carla Guelfenbein, che è tra le più influenti scrittrici latinoamericane. Dice di “correre dietro” a Virginia Woolf e ama William Shakespeare, lo stesso titolo del suo romanzo: “Il resto è silenzio” è una frase tratta dall’Amleto.

Bnl

La storia del protagonista Tommy è crudele e non può che commuovere. Sviluppata intorno all’immagine di un adolescente che ascolta nascosto sotto un tavolo la conversazione degli adulti ad un matrimonio.
Un adolescente sensibile e infelice, che ha la perspicacia di un adulto, una sera ascolta tra un pettegolezzo e l’altro una verità terribile: sua madre si è suicidata, e dice: “le parole a volte sono come le frecce. Vanno e vengono, feriscono e uccidono, come le guerre”, sottolineando così il concetto che lega tutte le storie del libro e i suoi personaggi: il dramma delle identità nascoste, delle storie taciute, dei segreti familiari, per cui niente è come appare.
Le osservazioni e le paure di Tommy ci presentano un mondo, quello degli adolescenti, complesso ricco di idee e di emozioni. Molti sono i temi trattati nel romanzo che meritano di essere enunciati, tra cui il tema del suicidio, della situazione degli ebrei in Cile.
Cattura l’attenzione che mostra per i suoi personaggi per i loro errori, la loro incapacità di parlarsi, il loro dolore. Tommy primo fra tutti ma anche Alma divisa tra due uomini, uno serio e l’altro pericoloso, che ricorda un po’ i romanzi di Jane Austen. Alma è attratta dal secondo, tormentato e misterioso, che rappresenta l’archetipo maschile narcisista, impulsivo e tendente a ingannare le persone che ama. Ma anche in questa storia niente è come appare.
Mi è piaciuto anche per l’importanza che la scrittrice riconosce al linguaggio delle immagini, dovuta probabilmente al fatto che la scrittrice è grafica alla St. Martin’s School of art di Londra. Nel romanzo il mondo interiore di Tommy è espresso interamente attraverso immagini.
Titolo del Libro: Il resto è silenzio
Autore: Carla Guelfenbein
Editore: Piemme
Data di Pubblicazione: 2012
ISBN - 9788856617528
Prezzo: 16,00

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Basta stare a guardare! Il rischio non è la rabbia ma il vuoto

A tredici anni si può essere fragili e/o arrabbiati? Sicuramente! Ma non invisibili. E neppure assolti in automatico da tutto ciò che ci circonda. La vicenda di Trescore Balneario, con l’insegnante di francese, Chiara Mocchi, accoltellata da un...

Controcorrente

Tra crisi globale e difesa, il futuro dell’Italia passa dal mare

A dispetto di un diritto internazionale “inefficace” alla risoluzione dei conflitti, si registra, ormai, il ricorso alle escalations militari come modus operandi sempre più frequente da parte degli Stati, per come si evince dalla moltiplicazione...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Rinite allergica in età pediatrica: diagnosi e trattamento

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Spiriti affini mescolati in poesia

Gusto e Benessere

Insalata di primavera in ciotola di pane

Pubblicità

Pubblicità