SPEZZANO ALBANESE - L' ANPI G. Rinaldi e A. Pugliese di Spezzano Albanese esprime profonda solidarietà agli agricoltori e agli autotrasportatori in presidio allo Scalo di Spezzano che in questi giorni stanno protestando per un diritto, quello del lavoro che dovrebbe essere tutelato dalla nostra Costituzione.
«Lo stanno facendo -si legge nella nota- con sacrifici immani al fine di riuscire a salvaguardare la sopravvivenza delle loro famiglie e di tutti noi. Il caro carburante e con esso l'aumento di tutti i costi di produzione ha generato una crisi economica che sta portando al collasso interi comparti produttivi e ciò si ripercuote su tutti con un'inflazione che riduce drasticamente il nostro potere d'acquisto di giorno in giorno. È inaccettabile che il guadagno dei lavoratori, di chi si spacca la schiena dalla mattina alla sera con tanti sudori e sacrifici, venga volatilizzato dalle speculazioni della grande distribuzione organizzata. Esprimiamo inoltre la nostra solidarietà anche agli studenti del liceo scientifico di Spezzano Albanese che in questi giorni hanno occupato l'Istituto a sostegno proprio delle proteste dei lavoratori. In questa crisi economica senza precedenti, infatti, gli studenti vedono una minaccia che lede inevitabilmente il loro stesso futuro. Nonostante i disagi alla viabilità che inevitabilmente si son verificati con i vari blocchi degli agricoltori e degli autotrasportatori in diversi comuni della Calabria, pertanto, riconosciamo l'assoluta legittimità della loro lotta e l'estrema importanza di tale strumento per far sentire la loro voce e portare avanti queste istanze a tutte le istituzioni, dalla Regione fino al Governo, al fine di avere risposte immediate e concrete. Noi, come ANPI -conclude l'associazione-, siamo e saremo sempre al fianco di chi scende in piazza per il lavoro, per il diritto allo studio e per chi crede nello sviluppo di una terra troppo spesso martoriata e non considerata».
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