CASSANO ALL'IONIO - «I Socialisti cassanesi tutti esprimono profonda solidarietà, affetto, vicinanza e condivisione nei confronti della capogruppo socialista in consiglio comunale, Elisa Fasanella. Da quando si è insediato il nuovo consiglio comunale, purtroppo, assistiamo ad una conduzione dello stesso autoritaria, antidemocratica, lesiva dei diritti e delle prerogative dei consiglieri comunali. In particolare, dei consiglieri socialisti».
È quanto dichiara Giuseppe Cosenza, segretario dei socialisti di Cassano-Sibari, in una nota diffusa in cui aggiunge: «Da parte del Presidente del consiglio è un’azione continua, tendente a zittire e limitare i consiglieri nello svolgimento delle loro funzioni.
Addirittura, ancora prima che taluni consiglieri inizino a parlare vengono tacciati di irriverenza nei confronti degli organi del comune, di inciviltà e di scostumatezza. Da parte della Presidente è frequente l’espressione “ti tolgo la parola”, “ti caccio dall’aula”, “sei scostumata”.
Una gestione del consiglio tanto irriguardosa delle prerogative dei consiglieri non si è mai verificata prima. Nell’ultima seduta del consiglio, per l’ennesima volta e nuovamente è toccato alla consigliera socialista Elisa Fasanella, che è stata verbalmente aggredita e minacciata di essere espulsa dall’aula. C’è il grave tentativo di imbavagliare i consiglieri “scomodi”.
Tutto per lasciare agire liberamente e senza controlli il manovratore. I socialisti storicamente non si sono mai fatti zittire. Non accetteranno nessun bavaglio dalla Presidente del Consiglio e dagli attuali amministratori cassanesi. A questi comportanti studiati, probabilmente, in qualche incontro ludico, si aggiungono continue contumelie da parte di alcuni consiglieri che si presentano in aula già con gli interventi scritti, intrisi di provocazioni, di contumelie, di velate offese e, soprattutto, di demolizione del grandissimo lavoro svolto dall’amministrazione socialista. Il gioco è puerile e, pertanto, scoperto: qualcuno invece di badare al territorio, impiega il proprio tempo a costruire fantasmi. È un gioco che non appassiona i cassanesi che ormai si sono notevolmente allontanati da questa pseudo-amministrazione. Il “manovratore” per la costruzione dei fantasmi utilizza particolarmente una consigliera sua “pupilla”, che si esercita nella diffusione di odio e di veleni, di cui la comunità non ha assolutamente bisogno. Crediamo che taluni e talune non abbiano i titoli morali, politici, umani per sbeffeggiare i consiglieri ed il gruppo dirigente socialista. Tra noialtri e loro la differenza è abissale! Ad Elisa Fasanella, l’affetto, il sostegno incondizionato e l’invito ad andare avanti ed a testa alta. Una cosa è certissima: i socialisti non si lasceranno imbavagliare!».
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