L'appello lanciato nel primo consiglio comunale

CASSANO ALL’IONIO - «Noi siamo il mezzo attraverso cui l’universo si racconta, e non siamo stati chiamati ad essere le ombre di queste poltrone sul pavimento, ma vibranti penne, felici di scrivere la storia ed il futuro di questa meravigliosa cittadinanza».

Bnl

Così esordisce il consigliere Davide Papasso nel suo intervento durante la prima seduta del Consiglio comunale guidato dalla nuova amministrazione di Cassano all’Ionio. L’intervento è poi proseguito: «In qualità di consigliere anziano sento il dovere di tendere il mio saluto alla comunità, alla mia comunità. Voglio innanzitutto porgere il mio pensiero ai soggetti più fragili della nostra società, che più di tutti osservano con speranza il nostro operato, con la fervida fiducia che le scelte assunte qui possano significare per loro un faro nel buio. Rivolgo un saluto alle donne di questa città e a quelle presenti in quest’aula, possa la loro meravigliosa natura essere guida ed esempio di moderazione e lungimiranza.
Ringrazio e porgo i miei saluti alla prefettura di Cosenza, nella persona della dottoressa Rosa Maria Padovano. Ritengo sia necessario che il comune mantenga un rapporto proficuo e costruttivo con questa preziosa istituzione, che presiede e coordina il territorio.
Saluto e ringrazio sentitamente il Procuratore della Repubblica di Castrovillari, dottor Alessandro Dalessio ed il suo ufficio.
Abbraccio con calore le forze dell’ordine, che ci onorano e tutelano attraverso il loro preziosissimo lavoro.
- In particolare, abbraccio il capitano Michele Ornelli, comandante della compagnia dei carabinieri di Cassano.
- Il colonnello Giuseppe Maniglio, comandante del gruppo della guardia di finanza di Sibari.
- Il dottor Rocco Botta, dirigente del commissariato di polizia di stato di Castrovillari.
Saluto con affetto il mondo della scuola e i nostri giovani, il nostro vescovo, nonché vicepresidente della CEI, monsignor Francesco Savino e l’intera diocesi di Cassano.
Abbraccio il mondo delle istituzioni sane, delle professioni e delle associazioni, ringraziando singolarmente tutti coloro che, indipendentemente dalla modalità, spendono sé stessi in favore del prossimo.
Grazie ai medici, alle infermiere e agli infermieri, a tutti i soggetti coinvolti nel mondo della sanità. Grazie per aver affrontato con coraggio la pandemia da covid-19 e grazie per la vostra dedizione quotidiana. Sia nostro intento comune, costi quel che costi, quello di raggiungere condizioni sanitarie migliori per la nostra gente.
Saluto il segretario e i dipendenti comunali tutti. In particolare, la squadra manutenzione, per la passione ed il sacrificio speso negli scorsi anni.
Ringrazio il sindaco, la giunta e il consiglio comunale uscente. Grazie per aver cambiato il volto di Cassano.
Non posso non ringraziare tutte quelle persone che, attraverso il loro consenso storico, senza precedenti da quando vige questo sistema elettorale, hanno reso possibile la mia presenza in quest’aula. Svolgerò questo ruolo con trasparenza, dedizione e grande senso di responsabilità, nell’esclusivo interesse della collettività. Ringrazio anche tutti coloro che hanno lavorato instancabilmente affinché io potessi raggiungere questo risultato.
Ritengo che lo sviluppo sostenibile del territorio e di chi lo vive debba essere la bussola che guiderà il cammino di noi amministratori, il nostro compito dev’essere quello di porre obiettivi comuni sul nostro orizzonte ed insieme tracciare strade per raggiungerli. Essenziale è esaltare, valorizzare e rilanciare i nostri beni archeologici, culturali ed ambientali, ponendo al centro il riscatto culturale e l’orgoglio della comunità.
Concludo questo discorso augurando nuovamente buon lavoro al sindaco, alla giunta e al consiglio comunale.
Viva Cassano Sibari! Viva noi tutti!».

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