COSENZA - La Polizia di Stato, attraverso il personale della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Cosenza, ha dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un soggetto residente nell’hinterland del comune di Corigliano-Rossano, indagato per la detenzione di un ingente quantitativo di materiale pedopornografico.
L’attività investigativa, avviata nei mesi scorsi sotto la direzione della Procura della Repubblica di Catanzaro e con il coordinamento del Centro Nazionale per il Contrasto della Pedopornografia Online (CNCPO), ha tratto origine da una segnalazione scaturita dal monitoraggio delle principali piattaforme di messaggistica istantanea.
Nel corso delle operazioni di perquisizione personale, locale e informatica disposte dall’Autorità Giudiziaria, gli specialisti della Polizia Postale hanno individuato e sequestrato oltre 800 video raffiguranti minori dei 18 anni coinvolti in atti sessuali espliciti.
Alla luce degli elementi acquisiti, si è proceduto all’arresto in flagranza di reato, convalidato in prima istanza dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Castrovillari.
Successivamente, il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Catanzaro, accogliendo la richiesta della Procura della Repubblica, ha disposto la misura degli arresti domiciliari, imponendo contestualmente il divieto di utilizzare strumenti di comunicazione, compresi quelli informatici.
Si precisa che il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, nel rispetto dei diritti dell’indagato e del principio costituzionale di presunzione di innocenza, la responsabilità penale potrà essere accertata a titolo definitivo soltanto con sentenza irrevocabile di condanna.
@Riproduzione riservata