SPEZZANO ALBANESE - Anche il liceo scientifico-Ipa di Spezzano Albanese alza la voce contro il caro vita e le conseguenti difficoltà che pesano su famiglie e lavoratori. Questa mattina, martedì 20 ottobre, è partita la mobilitazione degli studenti che hanno occupato la struttura liceale. Lezioni sospese, striscioni affissi e l'annuncio di una protesta dai toni ancora più forti, il tutto con l'obiettivo di far sentire la propria voce e difendere i diritti delle persone, in particolare quelli legati allo studio.
A rappresentare una linea condivisa dal corpo studentesco sono gli slogan esposti all’esterno dell’istituto, ben visibili ai passanti: “Meno caro vita più risorse alla scuola”, “Studiare non deve essere un lusso” e “Bloccare oggi per non essere fermi domani”.
Gli studenti coinvolti, appartenenti a classi differenti, si dicono pronti ad andare oltre con la manifestazione, anche nei prossimi giorni, in attesa di risposte concrete da parte delle istituzioni.
«Il messaggio che vogliamo lanciare è quello di fare fronte comune e coinvolgere altri giovani della nostra età -ha dichiarato uno studente-. Ci auguriamo che anche altre scuole facciano lo stesso. Il caro vita è un'emergenza che riguarda tutti, compresi noi della generazione Z». A margine delle motivazioni che hanno dato vita a questa mobilitazione, non sono mancati riferimenti alle criticità che riguardano la struttura spezzanese.
«La protesta andrà avanti -hanno aggiunto i manifestanti-, oggi è solo il primo giorno e siamo in una fase di organizzazione, cercheremo di presidiare lungo la strada, con gli strumenti necessari che stiamo già predisponendo, tra cui megafoni e torce, perché una rivolta ha bisogno di fatti concreti».
«I libri non si possono più acquistare -ha detto una studentessa-, hanno prezzi elevati e questo non può più andare avanti. Speriamo che l'occupazione ci faccia ottenere i risultati attesi». Tra i manifestanti c’è anche chi vive le difficoltà economiche attraverso le attività commerciali dei genitori e ha per questo aderito con particolare determinazione alla protesta. L'iniziativa dei liceali proseguirà nelle prossime ore. Contrari all’occupazione il corpo docente e la dirigente scolastica Roberta Boffoli.
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