CORIGLIANO-ROSSANO - Si è aperto ufficialmente sabato scorso, 17 ottobre, l'Anno Pastorale 2026-2027 dell'Arcidiocesi di Rossano-Cariati con l'Assemblea Diocesana dal titolo "Radicati e costruiti in Cristo", ispirato alla Lettera ai Colossesi. L'evento, ospitato nei locali della parrocchia San Giovanni XXIII a Corigliano, ha visto la partecipazione di oltre cinquecento persone tra fedeli, religiosi, catechisti e membri dei Consigli Pastorali, insieme ai sacerdoti del territorio.
I lavori, coordinati da don Pietro Madeo, si sono aperti con il saluto dell'Arcivescovo, monsignor Maurizio Aloise, seguito dall'atteso intervento di monsignor Valentino Bulgarelli, sottosegretario della Conferenza Episcopale Italiana e già degretario del Comitato Nazionale del Cammino Sinodale. Nel suo approfondimento sul documento "Lievito di pace e di speranza", monsignor Bulgarelli ha tracciato le priorità spirituali della Chiesa italiana per il prossimo quinquennio, mettendo al centro l'unità e la fiducia. Un invito accorato a superare campanilismi e divisioni, riscoprendo la necessità di "giocare di squadra" per proporre la fede con autorevolezza e formare le coscienze nel mondo di oggi.
Ampio spazio è stato dato poi al Vicario Generale, don Pino Straface, che ha riassunto i frutti del recente ritiro del presbiterio in Sila con don Ezio Falavegna. Don Pino ha richiamato tre pietre angolari per la vita comunitaria: la cura delle relazioni, la conversione personale e il lavoro d'insieme, tasselli fondamentali in vista della futura Visita Pastorale annunciata dall'arcivescovo durante la festa dell'Achiropita. Dopo il dibattito con le domande dell'assemblea, la chiusura è stata affidata a monsignor Aloise, che ha invitato ogni comunità a viverla come un'opportunità per "farsi visita" e costruire fraternità reali.
A margine dell'evento, lo stesso arcivescovo Aloise ha sottolineato l'essenza del cammino condiviso: «Dobbiamo essere radicati e costruiti in Gesù Cristo, la radice dalla quale tutto deve partire. Prima dei programmi, delle organizzazioni, c'è sempre Cristo. Siamo chiamati a rispondere a chi apparteniamo, su quale fondamento poggiamo la nostra vita. Solo tramite lui possiamo ambire all'unione con il prossimo».
L'evento si è chiuso con il solenne conferimento del mandato pastorale a tutti i presenti e in particolare ai membri dei Consigli Pastorali Parrocchiali, inviati a servire le proprie comunità con rinnovato entusiasmo, trasparenza e testimonianza evangelica per il nuovo anno appena iniziato.
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