CASTROVILLARI - «La destinazione di 204.000 euro di risorse pubbliche impone una domanda precisa: quali sono le vere priorità dell’Amministrazione comunale?». È quanto dichiara Ernesto Bello, consigliere comunale e capogruppo di Progressisti per Castrovillari, intervenendo sulla decisione relativa alla suddivisione dei dividendi della Gas Pollino, formalizzata nel verbale dell’assemblea ordinaria del 30 settembre 2026.
«La Gas Pollino -sottolinea Bello- si appresta a raggiungere utili superiori al mezzo milione di euro. Un risultato che, oltre a una gestione societaria efficace, è stato reso possibile anche da una scelta precisa compiuta negli anni: preservare le risorse della società, senza utilizzare gli utili come una fonte ordinaria di finanziamento per il Comune».
Il capogruppo di Progressisti per Castrovillari richiama, in particolare, quanto avvenuto nel 2022, durante la grave crisi energetica. «Le riserve accumulate, pari a circa un milione di euro, hanno consentito alla società di affrontare le difficoltà legate all’approvvigionamento del gas e di pagare anticipatamente il metano, contribuendo a scongiurare una situazione di grave crisi finanziaria. Quell’esperienza dimostra quanto sia importante tutelare la solidità patrimoniale della società, soprattutto in una fase in cui il mercato energetico continua a presentare forti elementi di incertezza».
Da qui le perplessità sulla scelta dell’attuale Amministrazione di prelevare 204.000 euro dalle riserve societarie. Una decisione sulla quale, secondo Bello, è necessario fare piena chiarezza, a partire dalle finalità concrete alle quali le somme saranno destinate.
«In una fase segnata dal caro vita, dall’aumento dei costi energetici e dalle difficoltà economiche che colpiscono famiglie, commercianti e imprese agricole, riteniamo indispensabile interrogarsi sulle priorità della spesa pubblica. Queste risorse potrebbero contribuire a sostenere le fasce più fragili della popolazione, affrontare il disagio abitativo ed educativo e offrire risposte concrete a chi oggi fatica ad arrivare alla fine del mese».
«La domanda che rivolgo alla sindaca è semplice: quale destinazione si intende dare a questi 204.000 euro? Saranno impiegati per interventi strutturali e servizi utili alla città, per misure di sostegno sociale ed economico oppure per altre iniziative? I cittadini hanno diritto di conoscere con chiarezza le scelte che riguardano l’impiego delle risorse pubbliche».
Bello ribadisce che la questione non può essere affrontata soltanto attraverso annunci o dichiarazioni di principio, ma richiede obiettivi verificabili e decisioni coerenti con i bisogni del territorio.
Il consigliere conclude annunciando che la questione sarà portata in Consiglio comunale, in occasione della discussione e del voto sulla variazione di bilancio che riguarderà la somma.
«In quella sede chiederemo chiarimenti sulla destinazione dei 204.000 euro e sulle ragioni della scelta compiuta. La città merita trasparenza, priorità chiare e risposte concrete. Perché amministrare significa assumersi la responsabilità di decidere come utilizzare le risorse disponibili, tenendo al centro i bisogni reali dei cittadini».
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