Campagna anti incendio 2026 home alta

Madeo sollecita la Giunta su criteri, importi e tempi di accesso

«Oggi Cosenza, ieri San Marco Argentano, nei giorni precedenti Vibo, Spezzano Albanese e Cittadella. Le proteste montano in tutta la Calabria nell’indifferenza del Governo Centrale. I nostri agricoltori sono in ginocchio, le famiglie disperate. Recarsi a lavoro con mezzi propri costa il doppio rispetto a prima così come fare la spesa sta diventando un privilegio di pochi». A dichiararlo è Rosellina Madeo, consigliera regionale del Partito Democratico, che interviene sulle proteste contro il caro carburanti in corso in Calabria.

«Cosa stiamo aspettando? La Giunta chiarisca sui criteri di assegnazione dei fondi per sostenere le imprese, le modalità di accesso, gli importi e ascolti i protagonisti della protesa in Commissione Agricoltura per adottare provvedimenti mirati che vadano davvero a sostegno della categoria». 
«Il caro carburanti -aggiunge Madeo- sta distruggendo il nostro tessuto economico e sta colpendo le aziende tutte esattamente allo stesso modo. Vogliamo capire chi otterrà cosa e soprattutto le tempistiche. Non ci sono imprese di serie A ed imprese di serie B, occorre far conoscere dunque come verranno ripartiti i 15 milioni di euro destinati al caro carburanti che, in Italia, sta raggiungendo cifre tra le più alte d’Europa».
«In una Calabria che sta annaspando ogni giorno può fare la differenza. Se annunci e reel corrono veloci, i provvedimenti, purtroppo, non tengono lo stesso passo. Le nostre aziende agricole, già provate dall’aumento dei costi dell’energia e dei fertilizzanti, hanno bisogno di serie politiche di contenimento del gasolio agricolo. In una regione come la nostra, isolata, con una geografia complessa ed un’economia trainata essenzialmente dall’agricoltura -conclude la consigliera regionale-, intervenire con ritardo significherebbe compromettere la tenuta economica delle imprese fino a quella delle famiglie».

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Da Hormuz al municipio il vizio è lo stesso

Il 30 settembre l’Istat ha comunicato che l’inflazione è salita al 4,2 per cento, il dato più alto degli ultimi tre anni. Negli stessi giorni il gasolio ha toccato i 2,35 euro al litro, un prezzo che in Italia non si era mai visto.

Controcorrente

Agricoltura calabrese, oltre la logica dei sussidi

Nessuno (almeno si spera) può restare indifferente al grido di disperazione collettivo che in queste settimane si è levato dalle campagne calabresi, a seguito dell’iperbolico rincaro del prezzo del carburante che mette a rischio la sopravvivenza...

Pillole di pediatria

Quando la sinusite richiede attenzione

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Salvifica profondità

Gusto e Benessere

Bosco & Mare

Pubblicità

Pubblicità
Campagna antincendio 2026 sidebar