• «Chiudere quel presidio sarebbe un atto di disumanità istituzionale»

    Laghi sostiene il centro per le Vittime di Tortura

    COSENZA - L’Ambulatorio di Cosenza per le Vittime di Tortura rischia di essere sgomberato dalla sede in cui opera da anni. A denunciarlo è l’équipe multidisciplinare che gestisce il servizio, nell’unica struttura del genere attiva da Roma in giù, che si caratterizza per la capacità di offrire assistenza medica, psicologica e sociale a persone sopravvissute a torture e violenze nei luoghi di detenzione o di conflitto.

L'Editoriale

Basta stare a guardare! Il rischio non è la rabbia ma il vuoto

A tredici anni si può essere fragili e/o arrabbiati? Sicuramente! Ma non invisibili. E neppure assolti in automatico da tutto ciò che ci circonda. La vicenda di Trescore Balneario, con l’insegnante di francese, Chiara Mocchi, accoltellata da un...

Controcorrente

Meloni dopo il referendum: fine della luna di miele e rischio instabilità politica

Alla vittoria netta del No, Giorgia Meloni, invece di avviare una seria ed approfondita riflessione sulle ragioni della sconfitta, si è fatta travolgere di fatto da una specie di crisi di nervi e di rabbia, licenziando immediatamente il...

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Dai roghi alla pace

Gusto e Benessere

Lagana e ceci di San Giuseppe

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