• Nessuno tocchi la Costituzione!

    In Italia tutto è lecito tranne che modificare la “Magna Carta” della Repubblica. Ogni tentativo di riformarla è stato sempre affossato, inesorabilmente, dalla forte opposizione di un vasto e composito fronte reazionario che ha stroncato ogni legittima aspettativa di aggiornare l'assetto istituzionale del Bel Paese.
    Probabilmente la coalizione oscurantista prevarrà all'appuntamento referendario di ottobre, soffocando ogni velleità di modernizzazione di un sistema paese, incapace di tenere il passo dei tempi.
    A complicare le cose è stato, tra l'altro, l'errore del Premier di legare la sopravvivenza  del governo, nonché del suo personale futuro politico alle sorti del Referendum, trasformando, inopinatamente, la consultazione istituzionale in un giudizio politico sul segretario del Partito Democratico.

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