• Nessuno tocchi la Costituzione!

    In Italia tutto è lecito tranne che modificare la “Magna Carta” della Repubblica. Ogni tentativo di riformarla è stato sempre affossato, inesorabilmente, dalla forte opposizione di un vasto e composito fronte reazionario che ha stroncato ogni legittima aspettativa di aggiornare l'assetto istituzionale del Bel Paese.
    Probabilmente la coalizione oscurantista prevarrà all'appuntamento referendario di ottobre, soffocando ogni velleità di modernizzazione di un sistema paese, incapace di tenere il passo dei tempi.
    A complicare le cose è stato, tra l'altro, l'errore del Premier di legare la sopravvivenza  del governo, nonché del suo personale futuro politico alle sorti del Referendum, trasformando, inopinatamente, la consultazione istituzionale in un giudizio politico sul segretario del Partito Democratico.

L'Editoriale

Mentre l’Italia saluta Baudo, la Calabria si prepara alla sfida politica

Questo agosto non smette di sfornare colpi di scena. Il 16 agosto se n’è andato Pippo Baudo: una data che divide l’estate in due, perché insieme a lui si congeda la televisione che ci ha cresciuti, quella capace di unire nonni e nipoti nello stesso...

Controcorrente

Il sogno infranto del diritto internazionale in favore della legge della giungla

Il mondo è impazzito: l’invasione russa dell’Ucraina, la tragedia in corso a Gaza, i circa ulteriori 54 conflitti nel pianeta, il ritorno minaccioso degli imperialismi, la corsa europea al riarmo disvelano che le regole comuni che avrebbero dovuto...

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